feb05-pag10

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focus: Bilancio 2005
Un bilancio di 86 milioni per la città
Il Consiglio comunale ha dato via libera al documento il 29 dicembre


di Gianpaolo Charrère

Ifeb05-pag10l Comune di Aosta, per il 2005, può disporre di 86 milioni e 436 mila euro. A tanto ammonta la cifra di "pareggio" del bilancio di previsione, approvato dal Consiglio il 29 dicembre. In termine tecnico, significa che questa somma identifica sia le entrate preventivate, sia il denaro destinato a far funzionare i vari servizi (le cosiddette spese correnti) e quanto è stato destinato alla realizzazione di nuove opere (le spese in conto capitale o per investimento). La spesa corrente è leggermente diminuita (meno 0,58%, per un totale di 48 milioni e 717 mila euro), mentre rispetto al 2004 le spese per il personale sono aumentate del 7,21%.

Da dove provengono i finanziamenti?

Il denaro a disposizione del Comune deriva dalle entrate tributarie di competenza comunale (come l'Ici e la tassa rifiuti, per il 2005 11 milioni e 788 mila euro), da trasferimenti da altri enti (in particolare la Regione, che versa 25 milioni e 165 mila euro, quest'anno con un lieve incremento del contributo per gli asili nido) e dalle entrate extratributarie (le quote versate dagli utenti dei vari servizi, 10 milioni e 668 mila euro). A queste voci se ne sommano altre di natura minore.

Tributi

Per l'Ici (vedi box) la somma che si prevede di incassare è di 6 milioni e 125 mila euro. La Tassa sui rifiuti (4 milioni e 190 mila euro) prevede un aumento di gettito del 20%, che andranno progressivamente a finanziare i costi di riorganizzazione del servizio, in vista della copertura integrale prevista per il prossimo anno. Il decreto Rochi, approvato nel 1998 a livello nazionale, ha previsto la trasformazione della tassa in una tariffa. Nel corso del 2005 il Comune definirà la nuova modalità di applicazione del meccanismo che definisce il costo a carico delle utenze domestiche e non. La Tassa sui rifiuti (copertura del 99 % del costo complessivo, con un aumento progressivo deciso negli anni proprio in vista dell'entrata in vigore del decreto Ronchi) produrrà un gettito di 4 milioni e 190 mila euro.

Entrate extratributarie

La novità più importante rispetto al 2004 è relativa alla vendita delle tombe di famiglia, che porterà nelle casse comunali più di 1 milione di euro.
Entrate in conto capitale

Le somme che dovranno essere destinate alla realizzazione di nuove opere o agli interventi di recupero e ristrutturazione ammontano a poco più di 33 milioni di euro. Dieci milioni e 174 mila euro provengono dalla Regione, mentre sono stati stanziati fondi per stipulare nuovi mutui per un totale di 17 milioni e 933 mila euro. Non sono previsti trasferimenti dallo Stato. Nel 2005 il Comune spenderà 1 milione e 462 mila euro per rimborsare le quote di altri prestiti contratti negli anni passati.

Come vengono spesi i soldi del bilancio?

In questa sezione illustriamo i costi "correnti" di alcuni dei servizi di maggiore impatto sulla popolazione. Si tratta delle cifre necessarie a pagare l'intero funzionamento: dalle spese per il personale a tutte le altre necessità dei vari tasselli della "macchina comunale".

PUBBLICA ISTRUZIONE: 2 milioni e 795 mila Euro

Si tratta della cifra che sarà destinata a finanziare le forniture e i costi relativi alle scuole materne, elementari e medie, la refezione e i trasporti di allievi e alunni, le azioni di prevenzione del disagio e le attività extrascolastiche, come la rassegna per i piccoli "Enfanthéâtre" e la ludoteca Mastro Ciliegia.

CULTURA E GIOVANI: 1 milione e 583 mila Euro

Con questa somma è possibile organizzare le manifestazioni (come la rassegna teatrale "Lo Scenario Sensibile" e il festival del cinema muto musicato dal vivo "Strade del Cinema"), le diverse attività delle biblioteche comunali di Viale Europa e del Quartiere Dora e il Bibliobus, la Consulta comunale per le attività culturali, la Banda municipale e i suoi corsi di musica, l'Informagiovani, il Circuito Giovani Artisti, il Centro Anita, il Centro d'incontro di via Volontari del Sangue, il centro d'incontro "Io¿ Mixo" nel quartiere Cogne e i centri estivi.

SPORT: 1 milione e 98 mila Euro

Servono per far funzionare tutti gli impianti sportivi di proprietà del Comune e a finanziare i corsi di avviamento allo sport e ad organizzare le manifestazioni.

INFANZIA: 2 milioni e 965 mila Euro

Servono a finanziare i servizi per la prima infanzia, come i tre asili nido comunali (viale Europa, Berra e via Roma), le due garderie d'enfance (Gatto Blu e Apeluna) e la gestione dei "voucher" per il servizio di "tata familiare".

ANZIANI E INABILI: 7 milioni e 208 mila Euro

Riguarda l'ampio ventaglio d'iniziative previste per la terza età e per chi si trova in situazione di difficoltà. Si tratta delle microcomunità, dei centri diurni, dell'assistenza domiciliare, del servizio di compagnia telefonica e domiciliare, del telesoccorso e della teleassistenza, dei centri d'incontro, dei soggiorni vacanza, delle attività in piscina, degli orti comunali, del servizio offerto dal Banco Alimentare, dei pasti al circolo "Anspi San Martino" e del servizio sperimentale di assistenza domiciliare nel quartiere Cogne.

AMBIENTE: 4 milioni e 769 mila Euro

L'aspetto più evidente è il finanziamento del servizio di igiene urbana e di raccolta rifiuti, che per il 2005 è gestito con un nuovo appalto. Sono previste importanti novità, che vedono il passaggio alla raccolta dei rifiuti con il metodo del "porta a porta" (ved. pag. 17). Particolare attenzione sarà posta alla comunicazione ambientale nei confronti dei residenti, proprio per spiegare e sensibilizzare gli aostani su questo particolare cambiamento.

SERVIZIO IDRICO E PROTEZIONE CIVILE: 2 milioni e 931 mila Euro

Destinati soprattutto alla gestione dell'acquedotto e della rete fognaria e di smaltimento delle acque piovane. La rete idrica della città sfrutta soprattutto un sistema di pozzi e pompe, monitorati attraverso un sistema di telecontrollo a distanza. Tutta la rete necessita di costanti controlli per garantirne il funzionamento. Saranno utilizzate procedure informatiche di rilievo e di calcolo, che permetteranno di rendere più agevole l'analisi e l'impostazione di rinnovo e di estensione. Durante l'anno saranno verificati i risultati delle attuali forme di gestione delle acque irrigue sull'intero territorio comunale, così come previsto dal Piano d'azione elaborato dai gruppi di lavoro di Agenda 21.

ILLUMINAZIONE PUBBLICA: 762 mila Euro

Pagamento delle spese di energia elettrica e delle manutenzioni dei vari punti luce. Per la parte investimenti, si prevede il completamento dell'iter di rifacimento dell'impianto di illuminazione pubblica lungo via Edelweiss, del raccordo stradale via Roma - Roisan, del parco di Entrebin e del parcheggio del cimitero.

SPESE PER INVESTIMENTI

Una delle somme più rilevanti è quella relativa al recupero del complesso dell'ex macello civico, destinato ad attività culturali e ricreative per i giovani, finanziato per il 90% con fondi dell'Unione europea mediante un progetto Interreg III A (ved. pag. 6).
Tra i lavori che, secondo le previsioni, dovrebbero decollare nel 2005 c'è il quarto lotto di riqualificazione del quartiere Cogne. Il progetto esecutivo è già stato approvato, e prevede la realizzazione di 76 nuovi alloggi, di varie dimensioni, per un totale di 6.460 metri quadrati.
La gara d'appalto è in programma a giugno. Complessivamente si tratta di un'opera di oltre 8 milioni e mezzo di euro; nel 2005 lo stanziamento previsto è di 1 milione e 972 mila euro.
Per la realizzazione del parco di Saumont, il bilancio di previsione 2005 prevede uno stanziamento di 800 mila euro (il costo totale è di 2 milioni e 430 mila euro).
La consegna dei lavori alla ditta che si è aggiudicata l'appalto è in programma a marzo. E' imminente la gara d'appalto per la realizzazione del nuovo ponte sul Buthier, che ha come obiettivo lo spostamento del traffico, evitando il passaggio dei mezzi in piazza Arco d'Augusto.
Per questo lavoro, che ha un costo complessivo di 3 milioni e 178 mila euro, lo stanziamento previsto nel 2005 è di 1 milione e 97 mila euro.