feb04-pag16

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Il Forum dei giovani torna a vivere
Nuove adesioni ed alcune idee per favorire il dialogo giovanile

di Gianpaolo Charrère

D Alcuni dei componenti del nuovo direttivo del Forum dei giovaniopo due anni di "letargo" è tornato attivo, con nuovi iscritti ed un ventaglio di iniziative. Parliamo del Forum dei Giovani, nato nel 1997 da un'idea dell'Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune, che ora sta tornando a far sentire la propria voce. Dopo un periodo nel quale i membri erano rimasti solo due, oggi la situazione è cambiata in meglio. Gli iscritti sono oltre 20, un numero che è destinato a crescere. Il nuovo presidente è Fabio Vuillermoz, 18 anni, che guida la "triade" chiamata a gestire il Forum, insieme con il vice presidente Alessio Tubbiolo e la segretaria organizzativa Marta Lotto. Il Forum, che raccoglie persone con meno di 28 anni, vuole rappresentare l'anello di congiunzione tra il Comune e i giovani della città. E' un organismo dove è possibile dibattere e confrontarsi, coinvolgendo associazioni, gruppi, movimenti giovanili e anche singoli ragazze e ragazzi. La sede si trova nel Centro Anita di via Garibaldi, realtà che in questi ultimi anni si sta proponendo come uno dei poli di aggregazione giovanile. "Rispetto al passato - dice Fabio Vuillermoz, che frequenta l'ultimo anno di Liceo Classico - quando i componenti erano soprattutto studenti universitari, l'età media si è abbassata. In questo momento credo di essere uno dei più "vecchi" fra gli iscritti".
"A settembre dello scorso anno - dice ancora Vuillermoz - eravamo partiti per dare vita a un'associazione che facesse da punto di riferimento per i giovani aostani, visto anche che il Forum in pratica non esisteva più, tanto che erano rimasti due soli iscritti. Poi siamo entrati in contatto con il sindaco e il vice sindaco, che ci hanno dato l'imput per cominciare questa nuova avventura, illustrandoci gli obiettivi e le finalità del Forum". Negli ultimi mesi del 2003 sono cominciate le prime riunioni, che hanno di fatto ridato vita all'organismo. "Ora, dopo l'elezione delle cariche direttive - dice ancora Vuillermoz - stiamo operando per consolidarci da un punto di vista pratico. Abbiamo organizzato anche alcuni incontri con i rappresentanti di istituto e la Consulta degli Studenti, che è presieduta da Marco Gheller. La nostra idea di Forum è di un mezzo per confrontarci, uno dei nostri obiettivi organizzare una tavola rotonda coinvolgendo i movimenti giovanili della Valle. Il Forum è uno strumento importante, sempre se noi, così come tutti i giovani, ci dimostreremo capaci di sfruttarne al meglio le opportunità. Mancano dei punti di riferimento, anche per colpa degli stessi ragazzi che non hanno saputo cogliere l'opportunità di partecipare in qualche modo alla vita pubblica". Una convinzione confermata dalla risposta alla domanda: "Cosa manca ad Aosta per i giovani?": "Un Forum funzionante" dice il neo presidente.
Nei prossimi mesi si lavorerà per far conoscere questa possibilità al maggior numero di giovani ("di fatto davvero pochi sanno che esiste" dice Vuillermoz) anche attraverso un volantino con una veste grafica accattivante ed un sito internet, percorrendo quindi la "rete delle reti", uno dei mezzi di comunicazione privilegiati dai giovani. "L'idea è di avviare un rapporto di collaborazione con il Progetto Giovani e di inserirci nel loro dominio web, anche se con un sito tutto nostro" dice ancora Vuillermoz. Tra le altre iniziative in cantiere anche "momenti ludici" come li definisce il presidente del Forum dei Giovani: andare nei luoghi dove i giovani si divertono e si incontrano per far conoscere questa opportunità di confronto e questo luogo di discussione aperto e tutte le idee e a tutti i contributi.
Le richieste di adesione devono essere presentate all'Ufficio Politiche Giovanili del Comune di Aosta, che si trova in municipio, piazza Chanoux 1 (telefono 0165/300526).