feb04-pag08

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FOCUS:
Il bilancio comunale di previsione ai 'raggi x'
Analisi del principale documento contabile dell'Amministrazione

di Christian Diemoz

APaolo Rossi ha inaugurato la rassegna 'Lo Scenario Sensibile'pprovato dall'Assemblea civica nello scorso dicembre, il bilancio di previsione del Comune di Aosta per il triennio 2004/2006 pareggia sulla cifra di 80.825.962,70 Euro. Rispetto allo stanziamento definitivo del 2003, tale valore si traduce in un incremento del 3,68%. L'elaborazione del documento ha visto la Giunta operare un'intensa analisi sulle scelte programmatiche da adottarsi per il futuro. Esse, in particolare, dovevano risultare coerenti con il programma di governo e realizzabili con le risorse finanziarie a disposizione. Inoltre, una volta raggiunto l'equilibrio economico-finanziario, l'Esecutivo ha scelto di tenere conto della disciplina del Patto di stabilità per gli enti locali valdostani, secondo la quale il saldo finanziario va contenuto entro un limite di disavanzo in linea con il tasso di inflazione annuo programmato regionale (ammontante al 2,5%).

Una scelta sensibile

Una decisione del genere - assunta nell'ottica di trasmettere alla cittadinanza un segnale di serietà e sensibilità verso gli adempimenti che scaturiscono dall'appartenenza all'Europa - poneva l'Amministrazione di fronte a due possibilità: incrementare le entrate proprie (imposte, tasse, tariffe ed altre entrate extra tributarie), oppure ridurre le spese correnti. Il cammino intrapreso, nell'ottica di assicurare l'erogazione dei servizi comunali secondo gli standard abituali, è stato tendenzialmente il secondo. L'operazione non si presentava delle più semplici, tuttavia, perché ciò significava attuare una riduzione di circa 700.000,00 Euro. Tale risultato è stato concretizzato agendo, con equilibrio, su entrambi i fronti del bilancio. Relativamente alle uscite, sono state riviste le spese del personale per quanto riguarda i rapporti di lavoro a tempo parziale, assieme ad altre poste di parte corrente per le quali sono state appurate fonti certe di risparmio per il prossimo esercizio finanziario e, in altri casi, sono stati ridotti leggermente gli stanziamenti di spese che rivestivano le caratteristiche di continuità ed obbligatorietà, consentendo margini di discrezionalità all'Amministrazione.
Sul versante delle entrate proprie, invece, si è deciso di adottare alcuni incrementi in linea con gli obiettivi perseguiti dall'Amministrazione. Ad esempio, coerentemente con la politica della casa definita dal Consiglio, è stato definito un aumento dell'aliquota dell'Imposta Comunale sugli Immobili sulle case sfitte, passando dal 6,25 al 7 per mille (e mantenendo invariata l'aliquota principale). Al tempo stesso, sono state riviste alcune tariffe dei servizi a domanda individuale e si è scelto di inviare a ruolo coattivo, nel corso del 2004, tutte le sanzioni comminate negli anni dal 2000 al 2002 per infrazioni al Codice della strada non ancora riscosse. Questa serie di operazioni ha permesso di rispettare i dettami del patto di stabilità per gli enti locali valdostani, non solo relativamente al saldo finanziario complessivo, ma anche in merito alla prescrizione di destinare almeno il 3% dei trasferimenti senza vincolo a spese d'investimento (traguardo peraltro tagliato egregiamente, dal momento che il bilancio mette in evidenza una percentuale dell'8,9%).

L'analisi delle voci di bilancio

Volendo entrare nel merito delle varie poste che compongono il bilancio preventivo del Comune di Aosta, le entrate correnti (tributarie, trasferimenti, extratributarie, comprese straordinarie, vincolate e compensative) ammontano a 46.514.776,00 Euro per il 2004. Quelle in conto capitale (alienazioni, trasferimenti, mutui, da destinare ad investimenti) si attestano su 29.840.852,00 Euro, per lo stesso esercizio. Nel campo delle uscite, le spese correnti (relative cioè alla gestione delle attività ordinarie del Comune e quindi: personale, acquisto beni, prestazione servizi, utilizzo beni di terzi, trasferimenti, interessi passivi, imposte e tasse, oneri straordinari di parte corrente e fondo di riserva) sono pari a 45.284.776,10 Euro, mentre quelle in conto capitale (da destinare alla realizzazione di opere di interesse collettivo) ammontano a 30.304.065,60 Euro e il rimborso di prestiti è di 1.230.000,00 Euro. Tra le spese correnti, il personale assorbe 13.336.140,00 Euro, con un aumento del 3,91% rispetto allo scorso anno. Le spese per acquisto di beni e prestazioni di servizi sono passate da 25.039.730,00 Euro del 2003 a 26.701.144,00 dell'esercizio in corso, mettendo in luce un incremento del 6,22%. Diminuite, invece, le spese destinate a trasferimenti correnti, passate da 2.522.211,00 a 2.411.877,00 Euro, per un decremento del 4,57%. Le uscite relative al pagamento degli interessi passivi dei mutui sono invece aumentate del 14,60%. Il loro importo è giunto infatti a 895.782,00 Euro. Le altre spese correnti sono passate da 1.844.488,00 a 1.834.748,00 Euro, facendo quindi registrare una diminuzione dello 0,53%. Per quanto riguarda, infine, la parte investimenti, le uscite sono state finanziate per: 1.263.214,00 Euro con utilizzo dell'avanzo di amministrazione presunto, accertato in sede di consuntivo 2002 ed ancora disponibile; 1.114.400,00 Euro quale quota del trasferimento regionale ordinario, non vincolato; 17.590.611,00 Euro attraverso la previsione di accensione di prestiti sia presso la cassa Depositi e Prestiti, sia presso l'Istituto di Credito sportivo. La restante parte, vale a dire 10.335.840,00 Euro, attraverso trasferimenti specifici della Regione (Aosta capoluogo, FOSPI, leggi di settore per investimenti ed altri).

Il dettaglio delle entrate

Tornando alle entrate, per il 2004, quelle tributarie (derivanti cioè dalla capacità impositiva del Comune) ammontano a 10.981.840,00 Euro; quelle derivanti da trasferimenti dello Stato, della Regione e di altri enti pubblici a 26.229.275,10 Euro; quelle extra-tributarie a 9.303.661,00 Euro; quelle relative all'alienazione, al trasferimento di capitale e alla riscossione di crediti a 11.450.240,60 Euro; quelle riferite all'accensione di prestiti a 17.590.611,00 Euro e, infine, quelle da servizi per conto di terzi a 4.007.121,00 Euro. Completa la previsione sulla parte entrata l'avanzo di amministrazione, pari a 1.263.214,00 Euro (di cui 274.000,00 Euro vincolati per investimenti e 989.214,00 non vincolati).

Una procedura innovativa

In conclusione, rimane da sottolineare che la formazione del bilancio di previsione 2004/2006 del Comune di Aosta (e della Relazione Previsionale e Programmatica che lo accompagna) si è anche caratterizzata per una nuova impostazione, volta a garantire la trasparenza e la partecipazione, per quanto di propria competenza, del Consiglio comunale a questo processo. Infatti, da quest'anno sono state convocate tutte le Commissioni consiliari a partire dalla metà del mese di novembre, rendendo disponibili, con largo anticipo, tutti gli elaborati relativi al documento contabile. Un ulteriore gesto a testimonianza non solo dell'importanza attribuita dalla Giunta al bilancio di previsione, ma anche dal valore di programmazione che esso riveste, nell'interesse più generale della comunità aostana.