feb04-pag05

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Uno sforzo comune per abbattere ogni barriera
Un "decalogo" rivolto ai cittadini

L'feb04-pag05associazione "Cittadinanza Attiva" ha redatto, di recente, alcune istruzioni mirate all'abbattimento delle barriere architettoniche, nell'ambito del programma "Obiettivo barriere". In Valle d'Aosta, questo "decalogo" ha catturato da subito l'attenzione di "Fiaba", acronimo di Fondo Italiano per l'Abbattimento delle Barriere Architettoniche, con il quale anche il Comune di Aosta ha sottoscritto un protocollo d'intesa per una mobilità maggiormente rispettosa delle prerogative di tutti. Nella convinzione che una conoscenza diffusa di queste semplici pratiche sia opportuna, specie per favorirne l'applicazione concreta (si tratta di comportamenti e iniziative alla portata, infatti, di ogni singolo cittadino), le pubblichiamo nelle righe che seguono.


Obiettivo barriere: 10 azioni per eliminarle

  1. Finché ci sono barriere architettoniche nessuno di noi è veramente libero: fai sapere a tutti che una città senza barriere è una città più comoda e vivibile.
  2. Non parcheggiare nei posti riservati e lascia almeno 130 cm dalla macchina più vicina: agevolerai le manovre a persone in carrozzina, a genitori con il passeggino e a chi ha difficoltà di movimento.
  3. Non parcheggiare in corrispondenza degli scivoli e/o degli attraversamenti pedonali ed evita di ingombrare il marciapiede con il tuo motorino o con qualunque altro ostacolo temporaneo.
  4. Ricorda: molti autobus del trasporto pubblico sono accessibili alle persone con disabilità, ma se parcheggi in corrispondenza della fermata ne rendi comunque impossibile l'uso.
  5. Hai mai notato strisce a rilievo sul marciapiede? Impara a riconoscere mappe e percorsi tattili che permettono alle persone non vedenti di muoversi autonomamente: eviterai di danneggiarli od ostruirli.
  6. La segnaletica è per tutti uno strumento per vivere meglio la città. Per alcuni, ad esempio per coloro che hanno difficoltà uditive, è l'unico. Non danneggiarla e non coprirla.
  7. Se sei responsabile o lavori in un luogo aperto al pubblico (uno studio medico, una farmacia, un negozio, un cinema, un ristorante), fa in modo che esso sia accessibile a tutti i cittadini.
  8. Segnala le barriere architettoniche nei luoghi pubblici all'ente di competenza - e, se vuoi, a "Cittadinnzattiva" - e chiedi attività e tempi per la loro rimozione ai sensi della legge 241/90 (trasparenza amministrativa).
  9. Se conosci barriere architettoniche particolarmente gravi o se, nonostante una tua richiesta formale, l'ente competente non ha fatto nulla, presenta una denuncia ai Carabinieri e chiedi di essere informato sull'esito.
  10. Unisciti ad altri cittadini: insieme si può fare una mappa dei luoghi accessibili, si può eliminare una piccola barriera, si possono collaudare luoghi e percorsi verificandone la possibilità di libero utilizzo. Ricorda che le amministrazioni sono tenute a favorire le iniziative che i cittadini realizzano nell'interesse generale, ai sensi dell'articolo 118 ultimo comma della Costituzione.