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Un mestiere per i ragazzi di Chernobyl
Inaugurati in Bielorussia un laboratorio ed una sartoria

Il sessantesimo anniversario della fondazione della scuola professionale commerciale di Babriusk in Bielorussia ha offertol'occasione ad alcuni amministratori di Aostadi visitare la cittadina non lontana da Chernobyl, con cui da alcuni anni intrattiene relazioni legate all'attuazione di alcuni progetti di solidarietà.
Da anni il Comune di Aostaè impegnato in attività di sostegno nella regione graziealla collaborazione e alla preziosa mediazione dell'Associazione valdostana "Forum per i diritti dei bambini di Chernobyl", presieduta da Armando Vandelli. Su invito di quest'ultimo e di un altro membro dell'associazione, Nicola Papagni, la vice Presidente del Consiglio comunale Patrizia Carradore e l'Assessore all'Ambiente Delio Donzel hanno potuto verificare lo stato dell'arte del progetto "un mestiere per i ragazzi di Chernobyl" cofinanziato dal Comune e dall'Amministrazione regionale. dic06-pag06
La scuola professionale commerciale di Babriusksi dedica alla formazione di ragazzi e ragazze di età compresa tra i 16 e i 18 anni, in gran parte orfani o appartenenti a famiglie indigenti, per garantire loro, attraverso un lavoro qualificato, l'indipendenza economica. Il progetto originario prevedeva la ristrutturazione di locali, il rifacimento degli impianti elettrici, l'acquisto delle attrezzature. Il tutto finalizzato alla dotazione di un laboratorio polifunzionale per l'insegnamento tecnico delle professioni di barista, cuoco, pasticciere e panettiere. "Un'esperienza molto positiva - ha dichiarato Patrizia Carradore - che ha permesso di confrontarci con una realtà che personalmente conoscevo solo in parte. È una grande soddisfazione poter constatare che gli aiuti del Comune e della Regione e soprattutto dell'Associazione vanno a vantaggio di questi ragazzi che apprendono una professionalità che,una volta conclusa la formazione, può sfociare in attività lavorativa". Per l'inaugurazione del laboratorio gli aspiranti cuochi hanno esibito la loro arte culinaria in una gara di cucina lasciando agli ospiti valdostani il compito di giudicare il loro operato.
dic06-pag06 Grazie all'impegno e alla tenacia dell'Associazione "Forum per i diritti dei bambini di Chernobyl" l'opera di rinnovamento ha altresì permesso l'allestimento di una sala informatica dotata di computer provenienti dalla nostra regione.
I giorni della visita ufficiale hanno consentito anche di fare visita alla vicina città di Kostikovici, ove il Comune ha sostenuto interamente la realizzazione di un laboratorio artigianale di sartoria - inaugurato nel maggio scorso - presso l'orfanotrofio della città. Il finanziamento, concretizzato con un contributo di seimila euro, hapermesso l'acquisto delle attrezzature, dei vari materiali d'uso. Il progetto era finalizzato all'addestramento degli allievi al lavoro di sartoria e alla produzione e riparazione di capi di vestiario. Un'iniziativa che ha reso possibile l'avvio di una attività commerciale i cui proventi figurano quale autofinanziamento atto a garantire il sostentamento dell'istituto stesso.

Laura Riello