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Editoriale
Un anno di emozioni, vissuto intensamente

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"Intensità" ed "emozioni" sono le parole che meglio sintetizzano il 2006 vissuto dal Comune di Aosta. D'altronde, sin dal loro insediamento, avvenuto un anno e sette mesi fa, gli organi collegiali del Comune - ovvero la Giunta, le Commissioni ed il Consiglio - hanno voluto infondere un'accelerazione particolare all'attuazione del programma di governo premiato dagli elettori aostani.
Una scelta precisa, operata nella convinzione che ciò rappresenti il modo migliore per concretizzare quegli obiettivi di innalzamento della qualità della vita e di sempre maggiore vivibilità della città, individuati quali priorità dalla Giunta che ho l'onore di presiedere.
Volgendo lo sguardo ai dodici mesi che stanno per concludersi, le "istantanee" da conservare nei ricordi piacevoli, legate a momenti particolarmente emozionanti, sono in effetti numerose. Intendo ripercorrerle assieme a voi, da queste colonne, perché Aosta e la sua gente sono al centro di ogni "scatto". Gennaio e febbraio hanno regalato due momenti di festa: la Fiera di Sant'Orso e il passaggio della Fiamma Olimpica nella nostra città. La prima occasione ha permesso all'Amministrazione di incontrare, nel variopinto scenario di una manifestazione unica nell'arco alpino, le delegazioni delle città gemellate o legate ad Aosta da Carte dell'amicizia, per offrire sempre nuovi contenuti a rapporti istituzionali consolidati. Nel secondo caso, invece, il sacro fuoco di Olimpia ha illuminato piazza Chanoux, dopo un'entusiasmante staffetta attraverso l'alta Valle.
Un momento di rara intensità.
Tra marzo, aprile e maggio, oltre al cambio della veste grafica di questa rivista (a testimonianza dell'attenzione dell'Amministrazione nei confronti dell'importante tema della comunicazione), sono progrediti gli iter di significativi lavori pubblici. Tra questi interventi, tengo a ricordare la riconversione dell'ex Hôtel Bellevue di regione Saraillon (che sarà destinato a centro diurno per anziani e microcomunità), la costruzione di una rotonda all'incrocio tra viale dei Partigiani e via Chambéry, nonché la ripavimentazione di via Sant'Anselmo. Opere che, così come altre già in fase di realizzazione (ricordo, ad esempio, la costruzione del nuovo ponte sul Buthier), permetteranno di qualificare sempre più il tessuto urbano, rendendo Aosta ancora più bella e vivibile.dic06-pag03edit

Giugno ha poi visto la concretizzazione di un progetto di cooperazione, sotto l'egida dell'"Association Internazionale des Maires Francophones", con la città di Kaolack, in Senegal. L'intesa permetterà di dotare la cittadina africana di venti "bornes-fontaines", che permetteranno di migliorare la situazione della distribuzione dell'acqua potabile. Nello stesso mese ha anche aperto i battenti la nuova casa virtuale del Comune su Internet. Un portale moderno nella sua concezione e nei contenuti è oggi realtà e rappresenta il punto di partenza per offrire sempre più servizi interattivi alla cittadinanza. L'estate, inoltre, ha segnato il momento in cui la città ha aperto le porte ai turisti, confermando manifestazioni abituali e proponendone di nuove, nello spirito di una continua ricerca della formula migliore per offrire valide opportunità di svago e culturali.
Settembre ed ottobre, infine, sono stati i mesi di importanti provvedimenti nel campo della mobilità. Sono consapevole del fatto che alcune delle scelte compiute possano risultare impopolari, ma tutte le decisioni assunte sono il frutto di studi ed osservazioni ripetute della situazione aostana, in cui troppo ancora il cittadino preferisce il mezzo privato per spostamenti brevi o effettuabili, con facilità, attraverso il servizio pubblico. L'Amministrazione è, comunque, sempre più intenzionata a sensibilizzare la popolazione su questo tema, prova ne è anche la navetta gratuita, tra la Croix-Noire e piazza Manzetti, messa a disposizione sperimentalmente fino al prossimo 31 gennaio.
Ce ne sont que quelques exemples parmi les nombreuses actions entreprises, visant à illustrer l'engagement de la Commune finalisé à maintenir les niveaux d'excellence qu'Aoste a su atteindre dans différents domaines.
Un résultat pour lesquels nous continuerons à ¿uvrer, du fait qu'il s'agit de la seule façon possible pour répondre à la confiance dont la population nous a fait témoignage. C'est une attitude que nous n'abandonnerons jamais, car les émotions vécues pendant cette année ont été encore plus belles grâce à votre participation et à votre esprit. En réaffirmant cette promesse, je tiens à adresser à vous toutes et à vous tous, ainsi qu'à vos familles, les meilleurs v¿ux pour un Joyeux Noël et une heureuse année 2007.

Guido Grimod
Sindaco di Aosta