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Risultati positivi per la raccolta differenziata
 


a cura di Marco Framarin

Èdall'inizio dell'anno che in questa rubrica vi segnaliamo i progressi dell'attività in corso per l'adeguamento dei servizi di igiene urbana alle previsioni relative al nuovo contratto. Il tentativo di coinvolgimento nasce dall'esigenza di comunicare a tutti le scelte operate e gli obiettivi che ci si pone al fine di vedere premiati gli sforzi di molti di voi per produrre meno rifiuti e/o separare i rifiuti indifferenziati da quelli che possono essere recuperati.
Nessuna occasione, pubblica e/o privata, è stata sprecata per ribadire che quanto raccolto ad Aosta, così come negli altri Comuni valdostani, in maniera separata nei diversi cassonetti stradali disponibili viene conferito al Centro Regionale di Trattamento dei rifiuti sito a Brissogne e da questo avviato al trattamento mediante accordi stipulati con i Consorzi di filiera (CONAI, COMIECO, COREVE, COREPLA, RILEGNO, COBAT, ecc.)
Ebbene, i dati fin qui raccolti nel corso del 2005 mostrano che l'attività svolta e la comunicazione effettuata hanno portato i primi risultati positivi. Di seguito mostriamo il confronto dei dati di raccolta del periodo maggio/settembre del 2005 rispetto al 2004:

CARTA: +74 tonnellate (+21,8%)
CARTONE: +100 tonnellate (+36,9%)
PLASTICA: +75 tonnellate (+79%)
VETRO: +95 tonnellate (+33,4%)
RIFIUTI INDIFFERENZIATI: -257 tonnellate (-5,15%)

Con tali risultati la percentuale di raccolta differenziata sta aumentando mediamente di 3-4 punti percentuali mensili rispetto all'anno precedente. Il risultato dell'ultimo mese è del 31%. Il ringraziamento a tutti i cittadini è d'obbligo ma altri traguardi ci attendono. L'introduzione della raccolta porta a porta nella città consentirà una raccolta ancora più capillare e di qualità migliore per la possibilità di controllare più adeguatamente quanto viene introdotto nei diversi contenitori. L'esperienza finora svolta nelle zone di corso Lancieri e di Reg. dic05-pag17
Borgnalle in cui tale servizio è attivo dal 1° agosto, può essere considerata positiva, pur nella sua limitatezza temporale e geografica, anche se siamo consapevoli che alcuni aspetti debbano essere ulteriormente chiariti ed approfonditi per offrire un servizio ancora più vicino all'utenza. Così come devono essere organizzati controlli più efficaci per costringere alcuni utenti, anche attraverso il ricorso alla Polizia Municipale, al rispetto delle modalità previste per lo svolgimento del servizio secondo l'Ordinanza Sindacale emanata per l'occasione.
Dal 28 novembre prossimo, la zona del Centro Storico dove vivono circa 5.500 abitanti ed operano numerose attività artigianali e commerciali, passerà al nuovo servizio: sarà un'occasione importante per un ulteriore significativo passo in avanti nella direzione definita dal D. Lgs. 22/97 che impone il raggiungimento della soglia del 35% di raccolta differenziata, su base annua.
Dopo seguirà la zona collinare compresa tra via Parigi e rue du Coutumier, tra viale G. S. Bernardo e via G. de Chevrères. Nei diversi incontri e occasioni pubbliche svoltisi nel corso degli ultimi due mesi di comunicazione ambientale sull'argomento è stato ribadito che uno degli scopi di praticare tale forma di raccolta dei rifiuti è quello di ridurre il quantitativo di rifiuti indifferenziati da stoccare in discarica a Brissogne.
E' infatti necessaria ogni iniziativa utile ed economicamente sostenibile per sottrarre molti dei nostri rifiuti al deposito in discarica. Ciò al fine di aumentarne la vita utile (la durata di una discarica non è illimitata!) e poter programmare adeguatamente il futuro.