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Il sacro fuoco di Olimpia
La fiaccola di Torino 2006 nel capoluogo il 7 febbraio


di Gianpaolo Charrère


La fiamma olimpica riscalderà per una notte il cuore di Aosta, a a pochi giorni dall'inizio di "Torino 2006", la prima kermesse invernale a cinque cerchi che ha come centro una grande città industriale. Alle 19,30 di martedì 7 febbraio Marco Albarello, tecnico della nazionale azzurra di fondo e indimenticabile protagonista di tante imprese sportive, accenderà il tripode che illuminerà piazza Chanoux.
A rendere ancora più suggestivo l'evento è l'ennesimo connubio con Albertville, la cittadina della Savoia che nel '92 ospitò i Giochi Olimpici Invernali, gli ultimi che si sono svolti in concomitanza con la rassegna estiva. La fiamma arriverà in Valle proprio dalla località francese, con la quale Aosta ha imbastito da quasi dieci anni un intenso rapporto di collaborazione, sfociato in alcuni progetti Interreg e scambi di esperienze amministrative e politiche.
Il passaggio del simbolo olimpico per eccellenza, che arderà a Torino per tutta la durata dei Giochi, avverrà nientemeno che attraverso i 4.810 metri della vetta del Monte Bianco, la montagna più alta d'Europa che divide ma allo stesso tempo unisce la Valle alla Savoia. Condizioni meteo permettendo, la fiaccola sarà portata sul tetto del Vecchio Continente dalle guide alpine di Chamonix, che la passeranno nella mani dei colleghi di Courmayeur. I professionisti della montagna scenderanno a valle, anche usando gli sci, per dare il via al tragitto che poterà il "sacro fuoco di Olimpia" fino ad Aosta. Il percorso lungo la Dora comincerà intorno alle 14,30, grazie a una serie di tedofori che porteranno la fiaccola a turno.dic05-pag13
L'ingresso in città avverrà da viale Piccolo San Bernardo, ed è programmato intorno alle 18,30. Il tragitto degli ultimi atleti corridori avverrà lungo via Monte Grivola, via Capitano Chamonin, via Giorgio Elter, corso Battaglione, viale Partigiani e piazza della Repubblica. La fiamma olimpica passerà poi nel centro storico, in via Aubert, via Croce di Città, via De Sales, piazza della Cattedrale, via Ad Forum e piazza Roncas. Prima di approdare nel salotto cittadino, la fiaccola sarà portata attraverso corso XXVI Febbraio, corso Padre Lorenzo, via Xavier de Maistre, via Charrey, l'Anfiteatro romano, via Porta Pretoria, via Sant'Anselmo, via Garibaldi, via Torino, via Festaz, via Gramsci, via De Tillier, da dove l'ultimo tedoforo passerà in pizza Chanoux per l'accensione del tripode.
L'onore, che già ricordato in apertura, toccherà a Marco Albarello, che nella sua lunga carriera di atleta ha partecipato a quattro Olimpiadi, da Calgary '88 a Nagano '98, vicendo una storica medaglia d'oro nella celebre staffetta di Lillehammer '94, oltre a tre argenti e un bronzo. La fiamma simbolo dei Giochi illuminerà il centro della città per tutta la notte, prima di ripartire il mattino successivo per il tragitto lungo la Bassa Valle, con meta Ivrea.
Dopo la sosta nella città eporediese, il fuoco olimpico farà tappa a Venaria, prima di compiere l'ultimo balzo verso lo stadio olimpico del capoluogo piemontese, che sarà dedicato al "Grande Torino". Alle 20 del 10 febbraio, la fiamma di Olimpia sarà la testimone del primo atto di "Torino 2006", la cerimonia inaugurale che aprirà ufficialmente la più importante rassegna di sport invernali.


NOVE ANNI DOPO, RITORNA IL GIRO D'ITALIA

Nove anni dopo "l'ultima volta", con la vittoria di Gianni Bugno sullo striscione di arrivo di corso Battaglione, torna ad Aosta il Giro d'Italia. La corsa rosa ripartirà dal capoluogo valdostano il 21 maggio, in direzione di Domodossola, dove i "girini" arriveranno dopo 226 chilometri di gara. Il giorno prima la carovana della celebre corsa a tappe arriverà in Valle lungo i tornanti che conducono al Colle del Piccolo San Bernardo. La tappa che avrà il suo epilogo a La Thuile partirà da Alessandria, con un programma di 210 chilomeri. Il sindaco Guido Grimod, in compagnia dell'assessore regionale al Turismo e Sport Ennio Pastoret e degli altri primi cittadini interessati dal passaggio della carovana, ha partecipato lo scorso 12 novembre a Milano alla presentazione ufficiale dell'ottantanovesima edizione del Giro d'Italia.