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Editoriale
Cresce la solidarietÓ

C i sono diversi modi di amministrare un ente locale. In un momento di congiuntura, come quello che la nostra societÓ sta attraversando, la ricetta che questa Giunta persegue per Aosta Ŕ precisa: l'attenzione nei confronti della popolazione (in particolare, verso le fasce pi¨ deboli di essa, ovvero bambini, anziani e le persone in situazione di disagio) non deve, non pu˛ diminuire. Per raggiungere tale risultato, il Comune ha scelto di mantenere invariati i servizi erogati nel campo sociale.
E' una decisione che affonda le sue radici nella consapevolezza del fatto che, per vivere bene in una cittÓ, per farne un luogo in cui sia piacevole metter su famiglia e affrontare la terza etÓ con serenitÓ, ci sia bisogno di solidarietÓ. I servizi che l'Amministrazione comunale di Aosta offre, vanno proprio nella direzione di un supporto concreto. Alle famiglie, per quanto riguarda l'infanzia (attraverso una rete di asili nido recentemente potenziata e delle possibilitÓ innovative come le Garderies) e la terza etÓ (con centri diurni e micro-comunitÓ dal funzionamento ispirato a standards moderni).
Per quanto riguarda, poi, le persone bisognose, oltre a sostenere alcune specifiche azioni di volontariato (di cui l'Amministrazione comunale ha sempre riconosciuto il ruolo complementare a quello dell'intervento pubblico, come ha dimostrato anche il recente incontro tra la Giunta, il Vescovo e i Parroci del capoluogo), sono a disposizione realtÓ quali il Centro Comunale Immigrati Extracomunitari, per rendere maggiormente agevole l'inserimento nella comunitÓ cittadina, o il Centro di assistenza notturna.
Per quest'ultimo, in particolare, Ŕ stato immaginato un potenziamento del suo ruolo. Infatti, in occasione dell'indizione della gara d'appalto per il rinnovo della gestione, Ŕ stato definito dall'Amministrazione un progetto guida che valorizzi la funzione di aggregazione del centro di via StÚvenin, prevedendo - nelle ore pomeridiane dei giorni festivi - l'organizzazione di attivitÓ di animazione per gli ospiti della struttura.dic05-pag03edit
In questo caso, il criterio ispiratore Ŕ la volontÓ di proseguire, nel prossimo triennio, ad erogare un servizio in grado di offrire risposte non certamente definitive, ma senz'altro importanti per chi versa in situazione di bisogno. E' un intervento di prima assistenza, che completa ed integra la rete dei servizi comunali rivolti alle persone in stato di disagio e che, con questa innovazione, conoscerÓ un ampliamento della sua offerta.
Questo Ŕ il quadro, sicuramente non esaustivo, perchÚ anche altre sono le attivitÓ in cui l'Assessorato Ŕ impegnato (quali, tra l'altro, il Telesoccorso e l'Assistenza Domiciliare Integrata), ma che - Ŕ l'auspicio della Giunta di cui ho l'onore di far parte - restituisce la misura dell'impegno profuso a favore della solidarietÓ. E' un valore del quale non bisogna mai dimenticarsi e per il quale non bisogna mai smettere di operare.
E' quindi sulla base di queste considerazioni che, oltre a ribadire l'impegno del Comune in questa direzione, intendo porgere a tutti i lettori di "Aostainforma" i migliori auguri di un felice Natale e di un 2006 sotto il segno della serenitÓ e della realizzazione personale.

Carmela Fontana
Assessore alle Politiche sociali