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Nuove tecnologie per il controllo del territorio
Videosorveglianza all'ingresso delle Z.T.L.

di Gianpaolo Charrère

LI punti rossi evidenziano le zone interessate dall'installazione delle telecamere nei primi mesi del 2005a tecnologia digitale arriva nel Comando di Polizia Municipale di via Monte Emilius. Sta per decollare il progetto della nuova centrale operativa, collegata anche all'iniziativa delle telecamere che permetteranno di controllare se chi entra in auto nell'asse principale del centro storico è autorizzato o meno. Un altro servizio si trova sulla rampa di lancio, e cioé "l'esternalizzazione" della procedura delle sanzioni amministrative, un insieme di termini tecnici molto complessi utilizzati per dire che la gestione della complessa procedura delle multe sarà affidata a una società esterna. La nuova sala operativa della Polizia Municipale prevede due postazioni doppio monitor e quattro postazioni per le attività di segreteria, consultazione e gestione delle statistiche. Sarà anche installato un registratore digitale, collegato a tre telefoni degli operatori e alla radio, e un maxi schermo da 84 pollici, dove sarà possibile visualizzare la cartografia della città per "fotografare" gli interventi in corso. Per il futuro, si potrebbe pensare anche al rilevatore satellitare, che permetterà di individuare con precisione l'ubicazione di tutte le pattuglie.
Utilizza la tecnologia digitale anche il sistema di quattro telecamere che comporranno i "varchi elettronici" lungo l'asse pedonale principale del centro storico. Da qualche mese è stata rivista l'impostazione generale delle autorizzazioni per l'accesso alle zone a traffico limitato. Lungo il percorso che si snoda tra piazza Arco d'Augusto e piazza della Repubblica è stato istituito il senso unico di marcia. La scelta è stata fatta in funzione del posizionamento delle telecamere, che non saranno apparecchiature di sorveglianza generale, ma strumenti puntati sulle targhe dei mezzi. In questo modo sarà possibile controllare il possesso o meno dell'autorizzazione, e sanzionare gli abusi. Le quattro telecamere saranno posizionate in piazza Arco d'Augusto, piazza della Repubblica, via Xavier de Maistre e in piazza della Cattedrale. Grazie agli occhi elettronici, sarà garantita la sorveglianza continua, e la possibilità di rilevare le infrazioni, facendo scattare la multa. Gli strumenti scelti sono omologati a livello ministeriale, e consentono di procedere alla stesura dei verbali, senza l'obbligo della presenza di un agente che contesta la violazione.
L'altra novità che riguarda il lavoro del Comando di via Monte Emilius è il servizio di gestione delle contravvenzioni, che si aggirano tra 15 mila e 20 mila l'anno. La decisione è di cambiare, in via sperimentale, per un anno, affidandosi a una ditta specializzata nel settore. La gestione di questa funzione è molto più complessa di quanto si possa credere, e impegna un numero consistente di uomini. Il meccanismo si mette in moto nel caso la multa non venga pagata entro dieci giorni dalla contestazione, con l'abbinamento tra i dati del proprietario del veicolo e i verbali. Questi ultimi sono stampati, notificati attraverso la Posta o il messo comunale, e le relative informazioni inserite a mano nel programma di gestione. Gli esiti postivi della procedura vengono poi archiviati a mano. Tutta questa procedura sarà affidata all'esterno, partendo dai dati "scaricati" dai palmari, le apparecchiature elettroniche utilizzate dai vigili e dai controllori della sosta per elevare le contravvenzioni. Al comando di Polizia Municipale torneranno le documentazioni finali, anche su compact disc.