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Undici spettacoli per lo Scenario
La rassegna esplora il romanzo e il teatro d'avanguardia

di Gianpaolo Charrère

UAnna Galiena in 'Sibilla d'Amore'ndici spettacoli per una rassegna che, per il sesto anno, si propone come la vetrina delle esperienze più interessanti e innovative della stagione teatrale. A dicembre torna la rassegna "Scenario sensibile", organizzata da Envers Teatro e dall'Assessorato della Cultura, con il patrocinio dell'Eti, l'Ente teatrale italiano, e il sostegno della Fondazione Crt e della Fondazione Circuito Teatrale Piemontese.
Il tema scelto quest'anno è il teatro che nasce dal romanzo, e il cartellone prevede dieci spettacoli e un laboratorio. Nella predisposizione del programma si è tenuto conto delle osservazioni del pubblico, che predilige gli spettacoli realizzati con vivacità e brillantezza, sia se trattano temi comici, sia se affrontano argomenti drammatici. L'obiettivo è di sollecitare l'interesse di tutte le fasce di pubblico, trovando il modo di incuriosire e portare a teatro i giovani della scuola media superiore. Degli undici spettacoli, sette seguono il tema generale della rassegna, mentre altri due sono una variazione sul tema per contrapposizione. Si tratta del Don Giovanni tratto da Molière e della sacra rappresentazione de "Il magico prodigioso" di Calderon. L'inizio, in scena il 2 dicembre, e la fine, prevista il 21 aprile, sono affidati a due spettacoli comico-satirici su due "miti" contemporanei dell'Italia: il "Cavalier Silvio" e il calcio. I due protagonisti sono, nel primo caso, lo stralunato Antonio Cornacchione, nel secondo l'attore e regista torinese Michele Di Mauro. Quest'ultimo, il 21 aprile, si divertirà ad analizzare gioie e dolori del "gioco più bello del mondo", con un montaggio alternato di canzoni, citazioni letterarie, monologhi, video e barzellette. L'8 dicembre è stata la volta di "I promessi sposi alla prova", della Compagnia teatrale Elsinor, e il 13 dicembre di "Il magico prodigioso", della compagnia "Lenz Rifrazioni".
'Lo scenario sensibile' si ferma per le vacanze di fine anno, e tornerà il 14 gennaio, quando sul palco del De la Ville salirà una delle più dotate attrici italiane, Anna Galiena, protagonista di "Sibilla d'Amore", di Osvaldo Guerrieri. La Galiena farà rivivere Sibilla Aleramo, l''amante di tutta la letteratura italiana', che si racconta nel giorno del suo 56° compleanno. Il 22 e 23 gennaio sarà la volta del "Laboratorio di psicoteatro", dell'Associazione Culturale Agar Asti, che si propone come momento di approfondimento per quanti vogliono migliorare le capacità di relazione. L'obiettivo non è una "specializzazione in finzione", ma il potenziamento delle capacità artistiche ed espressive. Il 10 febbraio ad Aosta arriverà il "Teatro della tosse", con "Il libro cuore". uno spettacolo nel quale i personaggi del libro di Edmondo De Amicis sono ritratti con un distacco quasi crudele, come fossero nature morte. Gli attori della compagnia di teatro "I fratellini" sono gli interpreti dello spettacolo "Don Giovanni", inserito in cartellone il 21 febbraio. La pièce di Molière è vista attraverso gli occhi disincantati di Sganarello, stralunato servo del famoso seduttore di Siviglia. Il 28 febbraio il Nuovo Teatro Nuovo porterà al De la Ville "L'ereditiera", meccanismo di citazioni e incastri, nel quale trovano posto la farsa di Scarpetta e il dramma borghese, il musical e l'avanspettacolo, la sceneggiata napoletana e il melodramma. Il 14 marzo sarà la volta dell'Associazione culturale Skené di Aosta, che proporrà il suo "Bruciare - Inferno", rivisitazione di due canti dell'opera di Dante, frutto del lavoro dei partecipanti al corso avanzato 2003/2004. Il Teatro Akroama proporrà il 31 marzo "Lo Straniero", tratto dall'opera di Camus, nella quale il protagonista, antieroe e alla fine vittima, indaga sul mondo che resta incomprensibile. Il 14 e 15 aprile toccherà a "La ragazza di Bube", lo spettacolo che il Teatro Stabile di Grosseto ha tratto dall'opera di Carlo Cassola, per far rivivere la vicenda di Mara, fidanzata bambina di Bube nell'immediato dopoguerra, con personaggi immersi in vicende sociali e politiche al di sopra della loro comprensione.

Aosta e Albertville, insieme per Santa Cecilia

In occasione della festa di Santa Cecilia, il 21 novembre scorso, la Banda municipale di Aosta ha ospitato i colleghi francesi dell'Orchestre d'Harmonie di Albertville, città legata alla nostra da una "Charte d'amitié" siglata nel 1999. Uno scambio che va ad arricchire la numerosa serie di visite reciproche, alcune delle quali hanno visto le formazioni bandistiche come protagoniste. Domenica 21 novembre anche la banda musicale di Albertville ha partecipato al rituale della "sveglia musicale" alla città. Alle 4 del mattino le due formazioni sono partite per il consueto giro in musica di Aosta, prima delle luci dell'alba. Nel corso della mattinata i bandisti hanno poi presenziato alla Messa officiata nella Cattedrale di Aosta ed in seguito sfilato insieme nelle vie del centro cittadino. L'evento, che ha legato all'insegna delle sette note le due città è stato preceduto, nella serata di sabato 20 novembre, da un doppio concerto nel teatro della parrocchia dell'Immacolata, alla presenza dei Sindaci delle due città, Guido Grimod e Albert Gibello.