cultura ambientale

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Per una cultura ambientale coscienziosa
Il Comune ha proposto tre appuntamenti informativi


Raggiungere dei risultati nel campo della tutela ambientale passa soprattutto attraverso l'informazione della popolazione in merito. Non sempre è chiaro a tutti come pochi e semplici gesti, che non si traducono automaticamente in rinunce, ma significano semplicemente maggior attenzione, possono contribuire ad una salvaguardia concreta di equilibri importanti, contribuendo alla qualità dell'ambiente in cui viviamo. In questo senso, l'Amministrazione comunale di Aosta è stata protagonista di tre recenti appuntamenti mirati a diffondere, a diversi livelli, una cultura ambientale consapevole e maggiormente attenta.
Il primo caso ha visto l'adesione del Comune al progetto "Vado al minimo: spreco meno, vivo meglio". Il progetto, nella sua prima fase, si prefigge di raggruppare enti pubblici, associazioni, aziende, media e scuole attorno all'idea di educare la popolazione ad uno stile di vita più sobrio, risultato da ottenere attraverso l'eliminazione degli sprechi.

Il cambiamento climatico, l'inquinamento e la futura scarsità di risorse fondamentali, quali l'acqua e le energie fossili, costituiscono infatti tutti segnali di quanto l'iperconsumismo che da decenni caratterizza le società occidentali comporti un prezzo troppo alto da pagare. Il fatto che l'associazione, in pochi giorni di vita, abbia visto l'adesione di partners emanazione di un'area geografica abitata da duecentomila persone è testimonianza di una crescente consapevolezza in materia, poiché l'eliminazione degli sprechi libererebbe risorse da distribuire ove ora non arrivano. cultura ambientale

Superata la fase del coinvolgimento, "Vado al minimo" passerà alla sperimentazione, rivolta ai cittadini più sensibili. Un campione di circa 5/6.000 persone, tra famiglie e singoli, verrà invitato a partecipare, su base volontaria, ad un percorso di otto mesi in cui verrà chiesto ad ognuno l'impegno a sperimentare uno stile di vita quotidiano ambientalmente consapevole.

Il secondo appuntamento ha visto Aosta protagonista, assieme ad altre diciannove città italiane, della "Giornata Nazionale della Raccolta Differenziata", organizzata Consorzio Nazionale Imballaggi. I cittadini hanno avuto la possibilità di conferire, presso delle specifiche postazioni allestite in piazza Chanoux, lattine, bottiglie, scatole di cartone e giornali, scatolette, flaconi, cassette di legno da riciclare, e trovare gadget, premi e divertimento insieme ad informazioni e materiali di approfondimento sulla raccolta differenziata. La giornata ha mobilitato, a livello nazionale, circa due milioni di persone e in Valle assumeva un particolare significato.

Infatti, nella nostra regione, l'impegno della popolazione ha consentito di raccogliere 13.381 tonnellate di imballaggi nel 2006: un ottimo risultato al quale ciascun cittadino ha contribuito mediamente con 110,8 chili di imballaggi, consentendo alla Regione di incrementare la raccolta del 14,6% rispetto al 2005, risultando una delle migliori performance nazionali.

Infine, il Comune, nella consapevolezza che le giovani generazioni sono particolarmente sensibili all'apprendimento delle buone abitudini, si è avvalso della collaborazione di un personaggio di cui i bambini di Aosta avevano già fatto conoscenza in occasione dell'inaugurazione del serbatoio dell'acquedotto di Entrebin. Parliamo di "Capitan Eco" (nella foto), che stavolta ha fatto visita ad alcune classi della scuola primaria di Saint-Martin-de-Corléans. Nella sua "lezione", il simpatico personaggio ha sottolineato l'importanza della parsimonia nell'uso dell'acqua e dell'adozione di semplici soluzioni (come i riduttori di flusso, contenuti nel kit "magico" consegnato agli alunni) per evitare la sua dispersione. Se i bambini sono i cittadini del domani, è fondamentale che questi concetti facciano parte del loro bagaglio di conoscenze.


Una compostiera al quartiere Dora
cultura ambientaleUna compostiera, fornita dalla ditta "Quendoz Services Ecologiques Srl" (l'azienda che cura i servizi di raccolta dei rifiuti solidi urbani nella città di Aosta), è stata recentemente installata negli "orti per gli anziani" di via Berthet. Grazie a tale ausilio, basato sulla produzione di una sostanza fertilizzante, attraverso il processo di decomposizione sotterranea degli scarti, gli utenti degli orti - gestiti per l'Amministrazione comunale dalla cooperativa sociale "Anziani per l'autogestione" - potranno avviare a compostaggio lo sfalcio, garantendo così un riutilizzo di tale risorsa. La fornitura della compostiera vuole assumere, inoltre, anche un valore sperimentale, poiché permetterà di valutare pure l'eventuale applicazione in altre situazioni di questa soluzione.


Christian Diémoz