convenzione servizi immigrati

convenzione servizi immigrati

Il Centro Immigrati estende il suo intervento
Una Convenzione di servizi a supporto dei comuni di tutta la regione

Integrazione per gli stranieri e mediazione interculturale. Due concetti fondamentali per il Centro Comunale Immigrati Extracomunitari (CCIE) che di recente ha ampliato la sua attività, indirizzando i propri servizi oltre i confini del capoluogo a favore di tutti gli enti locali della Valle d'Aosta.
Istituito dal Comune di Aosta nel 1991 per affrontare i problemi di immigrazione e favorire percorsi di integrazione e di sviluppo dell'intercultura, la sua gestione è stata affidata da subito alla Cooperativa sociale "La Sorgente" che opera, in stretta concertazione con le istituzioni interessate, attraverso attività di accoglienza ed orientamento degli stranieri, compresi i detenuti extracomunitari, di promozione dell'aggregazione e dell'associazionismo culturale e ricreativo, di monitoraggio del fenomeno immigratorio e di informazione e sensibilizzazione sul territorio.
Nel corso dell'ultimo decennio anche in Valle d'Aosta, come nel resto d'Italia, la presenza di migranti stranieri extracomunitari ha conosciuto un sensibile incremento. Dati dei Servizi di Prefettura, aggiornati a fine 2006, rivelano una presenza di circa 5400 unità residenti, pari al 4% dell'intera popolazione.
Il flusso migratorio ha conosciuto in questi anni un'evoluzione non solo in termini quantitativi ma anche in termini qualitativi. Se all'inizio degli anni Novanta si trattava soprattutto di una presenza maschile che approdava nella nostra Regione in cerca di occupazione stagionale, in seguito la migrazione si è intensificata, con l'arrivo di donne, adolescenti e bambini, che hanno ricomposto intere famiglie, scegliendo di stabilirsi definitivamente in Valle .
Ad oggi, il dato che colpisce maggiormente è quello relativo alla presenza di minori: in Valle d'Aosta si tratta del 20% dell'intera popolazione straniera, con una percentuale di bambini nati direttamente nella convenzione servizi immigratiregione pari al 17% del totale delle nascite.
La presenza dei cittadini stranieri è distribuita in maniera uniforme su tutto il territorio regionale, con una punta in Aosta (1661 unità), e con un aumento significativo nei Comuni della cintura e in alcune zone della bassa Valle, e con un solo Comune che non rileva presenza di stranieri (Rhêmes Saint-Georges). Le comunità maggiormente rappresentate sono quella maghrebina, a cui segue l'est europeo (soprattutto di origine albanese e rumena, quest'ultima entrata a far parte dell'Unione europea a partire dal 2006).
La presenza nel territorio e nei servizi di bambini, adolescenti, minori ricongiunti, nuclei familiari parzialmente o interamente ricomposti, ha reso e rende maggiormente visibili i nuovi bisogni: l'inserimento nel nuovo contesto è, infatti, un percorso che necessita di progettazione e sostegno ed è sempre, in qualche modo, il prodotto delle molteplici interazioni che si sviluppano tra gli immigrati e la comunità locale. Questi dati hanno spinto il Consiglio Permanente degli Enti Locali a proporre la definizione di una Convenzione fra i diversi soggetti interessati per estendere i servizi del Centro comunale di Aosta a supporto di tutti i Comuni e le Comunità montane.
Attraverso la Convenzione, di durata quinquennale, tutti i Comuni e le Comunità montane potranno avvalersi del sostegno degli operatori del CCIE in termini di contributo alla lettura dei bisogni e alla progettazione condivisa degli eventuali interventi da attuare. Un servizio di ascolto, orientamento e accompagnamento degli stranieri residenti nelle diverse località della Valle d'Aosta verrà attivato, inoltre, attraverso l'istituzione di sportelli decentrati nei Comuni di Verrès, Châtillon e Morgex.
Il lavoro del Centro nei vari Comuni sarà dedicato anche ad organizzare iniziative di sensibilizzazione e di mediazione interculturale e a svolgere funzioni di indagine e monitoraggio per valutare il livello della qualità dell'integrazione sociale degli stranieri in Valle d'Aosta.


a cura del Centro Comunale Immigrati Extracomunitari