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Consumatori e diritti

Un formulario europeo per i vostri reclami

Da quest'anno, con l'ingresso di Romania e Bulgaria, l'Europa conta una popolazione di oltre mezzo miliardo. Cittadini e cittadine che sono anche consumatori.

L'Unione europea tramite la legislazione comunitaria ha lo scopo di garantire loro accesso a beni e servizi di qualità, sicuri, trasparenti e competitivi. Tutto ciò in linea di principio, perché nei fatti il compratore deve sapersi districare in situazioni di mercato spesso a lui non favorevoli. In questo contesto le politiche europee di difesa dei diritti dei consumatori sono fondamentali per ridurre le disuguaglianze, lottare contro le prassi sleali, promuovere la salute e la sicurezza, migliorare il tenore di vita in generale.

A livello normativo, la Direzione Generale per la Salute e la Tutela dei Consumatori (denominata SANCO), istituita presso la Commissione Europea ha un ruolo determinante nella preparazione delle strategie, degli obiettivi e degli strumenti di tutela. Sono tante le materie in cui l'Unione Europea ha legiferato con specifico riferimento alla protezione dei consumatori: sicurezza dei cosmetici, etichettatura dei prodotti alimentari, pubblicità ingannevole, vendite a domicilio, sicurezza dei giocattoli e più generale dei prodotti, pagamenti transfrontalieri, clausole abusive nei contratti, vendite a distanza, multiproprietà, commercio elettronico, vendite a distanza dei servizi finanziari, contratti di viaggio, garanzie di conformità dei consumatori dirittiprodotti, tutela della privacy. La difesa del consumatore viene attuata soprattutto mediante lo strumento della Direttiva, poiché, nell'ottica del riavvicinamento delle legislazioni, vincola gli Stati Membrial raggiungimento dell'obiettivo fissato, lasciando una certa flessibilità nelle modalità di applicazione delle sue disposizioni.

Conoscere le direttive significa sapere il livello minimo di tutela che deve essere attuato dagli Stati membri ed a cui legittimamente si può aspirare. Per esempio, che succede se un televisore acquistato si rompe? La direttiva 1999/44/CE, recepita dallo Stato Italiano mediante il D.lgs 24/2002, che estende la garanzia post vendita sui beni a due anni dall'acquisto, stabilisce all'art. 3che in caso di difetto di conformità del bene, il consumatore ha diritto alla riparazione o sostituzione, o ad una riduzione del prezzo o, secondo le modalità fissate, alla risoluzione del contratto. Dovremmo quindi, essere tutelati negliacquisti di beni di consumo in ogni Stato Membro, che non può sottrarsi dal riconoscereillivello minimo di protezione fissato nella legislazione europea.

Di norma, molti problemi che incontriamo come consumatori possono essere risolti amichevolmente e senza costi contattando direttamente il fornitore di beni e servizi per cui si intende reclamare. Tuttavia, se questa prassi informale non chiarisce la controversia ci si può affidare ad un formulario specifico preparato dalla Commissione Europea.

Si tratta di un modulo per aiutare sia i consumatori che le imprese a risolvere i reclami fra loro. Può essere usato per risolvere i problemi relativi a tutti i paesi dell'Unione Europea ed è disponibile in ben 11 diverse lingue. Esso mira a migliorare il dialogo fra i consumatori e i professionisti - non pretende in alcun modo di sostituirsi a tale tappa essenziale - e ad aiutarli a raggiungere una composizione amichevole dei problemi che possono incontrare nell'ambito delle loro transazioni, indipendentemente dal valore del bene di consumo. Il formulario è stato elaborato in maniera da poter "guidare" e orientare il consumatore nella formulazione della sua richiesta, sostituendo la lettera di reclamo che avrebbe scritto da solo o con l'assistenza di un'associazione di consumatori. Il modulo propone una scelta di risposte multiple per aiutare a meglio definire i problemi e le richieste, lasciando nel contempo uno spazio sufficiente per consentire di aggiungere precisazioni supplementari o descrivere casi particolari. Può essere utilizzato tanto per i contenziosi a livello nazionale quanto per quelli che superano le frontiere nazionali, nel quadro dell'Unione europea. Inoltre, nell'ipotesi in cui non si riuscisse ad ottenere una composizione amichevole del contenzioso, il formulario potrebbe esser utile per sottoporre il problema specifico al giudizio di un organo competente per una risoluzione extragiudiziaria.

Il formulario europeo può essere reperito sul sito Internet della Commissione, ma anche presso i Centri europei dei consumatori, gli uffici di associazioni di consumatori o altri centri di assistenza e d'informazione per i consumatori.

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Laura Riello