bilancio 2007

bilancio 2007
bilancio 2007
Un bilancio all'insegna di realismo e concretezza
Alla scoperta del documento contabile 2007-2009

76 milioni e 709 mila Euro. Su tale cifra pareggia, per l'anno in corso, il Bilancio di previsione del Comune di Aosta, documento fondamentale di programmazione finanziaria dell'Amministrazione cittadina. Il Consiglio comunale ha approvato il provvedimento nella prima seduta di gennaio, ponendo così fine ad un esercizio provvisorio di sedici giorni resosi necessario, tra l'altro, a seguito dell'esigenza di approfondire alcune delle previsioni della Legge finanziaria dello Stato. Il dibattito si è sviluppato per un intero pomeriggio, con l'analisi approfondita di numerose delle voci che compongono il documento contabile.
Realismo e concretezza sono, per la Giunta che lo ha sottoposto al Consiglio, i valori in cui affonda le radici il bilancio 2007/9. L'ottica che caratterizza il provvedimento è infatti il consolidamento dei risultati raggiunti nel 2006 (specie nell'assistenza alla persona, alcuni dei quali sottolineati da studi di settore, o da inchieste specializzate) e lo sviluppo dei progetti più impegnativi del programma di governo approvato dal Consiglio comunale nel maggio 2005. A livello di metodo, va sottolineato come il documento sia stato - per la prima volta - oggetto di uno specifico confronto con le parti sociali e con altri attori del territorio cittadino, in un'ottica di condivisione estesa. Con questo spirito, la Giunta ha ritenuto opportuno incontrare le Organizzazioni sindacali, le associazioni e gli enti più rappresentativi del tessuto cittadino, nonché i Comitati spontanei di quartiere, per illustrare le linee guida contabili del Comune. Si è trattato di riunioni proficue, dalle quali sono stati tratti utili spunti per perfezionare il documento contabile e per spiegare le ragioni di alcune scelte. Nel definire l'impostazione del bilancio, la Giunta non ha potuto prescindere dal fatto che oltre il 50% delle risorse disponibili in parte corrente è assorbito dalle spese relative al Personale ed ai Servizi sociali. Si tratta di uscite bilancio 2007incomprimibili, specie dal momento che la valutazione è stata proprio quella di mantenere gli standard d'eccellenza raggiunti nell'assistenza alla persona, che rimane la risorsa fondamentale di una città. Se a ciò si affiancano ulteriori dati economici, quali l'oltre 7% delle disponibilità complessive da dedicare alla restituzione dei mutui accesi dall'Amministrazione (quota a sua volta impossibile da comprimere), ci si rende conto della sfida costituita dal dover assicurare il resto delle attività comunali con risorse economiche limitate. Tutte le altre spese, tuttavia, sono state oggetto di analisi approfondite, precedute da operazioni - anche innovative - quali la rinegoziazione dei mutui contratti, oppure il nuovo regolamento delle sponsorizzazioni, che non mancheranno di assicurare nuovi proventi al Comune - hanno consentito di predisporre un Bilancio di previsione che, pur prevedendo un ricorso moderato a correttivi fiscali (con l'introduzione di un'addizionale IRPEF in misura contenuta, ovvero pari allo 0,3%), non si qualifica per l'attitudine vessatoria nei confronti della popolazione. Questa soluzione (dalla quale il Comune conta di ricavare, stante l'imponibile IRPEF riscontrato negli ultimi anni, un milione e quattrocentocinquanamila Euro) è stata privilegiata per ragioni di equità fiscale. Così facendo, il prelievo viene infatti ripartito sull'intera comunità e non solo, come ad esempio sarebbe avvenuto agendo sull'Ici, esclusivamente sui proprietari di immobili. Su questo fronte, vanno invece evidenziate le nuove agevolazioni previste (a favore di anziani, portatori di handicap e nuclei familiari da oltre quattro componenti), anche quale misura di compensazione rispetto all'introduzione di un prelievo. Inoltre, quale ulteriore segnale della volontà di contenere la pressione fiscale sulla comunità, si segnalano scelte quali l'assenza di variazioni in merito alla Tassa di smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani. Ciò, anche in ossequio al virtuosismo mostrato dalla cittadinanza rispetto al sistema di raccolta "Porta a porta", in via di estensione all'intero territorio cittadino, tale da mettere in evidenza un netto incremento della percentuale di differenziazione. Entrando nel merito delle voci del bilancio, la previsione delle entrate in parte corrente 2007 ammonta, complessivamente, a 65 milioni e duecentodiciottomila Euro. Di questi, 14 milioni centosessantamila deriveranno dai tributi locali (I.C.I, Tarsu, imposte su pubblicità e affissioni e addizionale IRPEF), 27 milioni e trecentotrentunmila dai contributi e dai trasferimenti di Stato, Regione ed altri Enti pubblici, 11 milioni e trecentosedicimila da proventi extratributari (canone per l'occupazione del suolo pubblico, concessioni cimiteriali, servizio idrico e contravvenzioni al codice della strada), nonché 12 milioni e quattrocentodiecimila da alienazioni, trasferimenti di capitale o riscossioni di crediti. In parte investimenti, invece, si stima che le entrate frutto dell'accensione di prestiti ammontino a 5 milioni e ottocentomila Euro, mentre gli introiti da servizi per conto terzi a 4 milioni e ottocentonovantunmila. Nel campo delle uscite, le spese correnti (ovvero quelle destinate all'erogazione dell'insieme dei servizi offerti dal Comune) sono stimate in 52 milioni e centotrentottomila Euro. 18 milioni e centodiecimila Euro verranno invece destinati agli investimenti, ovvero alle uscite che il Comune sostiene, ad esempio, per la realizzazione di opere pubbliche. Dalla differenza tra entrate e uscite, scaturisce la previsione di un avanzo di amministrazione pari a ottocentomila Euro. Una cifra in diminuzione rispetto ai precedenti esercizi finanziari, ulteriore testimonianza di un'Amministrazione che dimostra progettualità e realismo nelle previsioni effettuate.


AL VIA I CONTROLLI SULLA TASSA DEI RIFIUTI

bilancio 2007Nelle ultime settimane, l'Ufficio tributi del Comune di Aosta ha iniziato una serie di verifiche, inerenti la Tassa sullo Smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani. In sostanza, il controllo - relativo alle unità immobiliari di proprietà privata a destinazione ordinaria - è imperniato sul confronto tra la superficie dichiarata dal contribuente ai fini ICI e quella desunta dai dati catastali. Ai sensi del comma 340 dell'articolo 1 della legge 311/2004, infatti, la superficie di riferimento non può in ogni caso essere inferiore all`80 per cento di quanto risultante al Catasto. Nel caso di incongruenze, al cittadino viene inviata una lettera, in cui lo si informa dell'avvenuta verifica e si comunicano le nuove superfici accertate. Sulla base dei nuovi dati, l'Ufficio procede - con decorrenza dal 1 gennaio 2005 - alla rettifica delle superfici iscritte al ruolo TARSU e al successivo recupero del tributo non versato. Il contribuente ha la possibilità, entro 15 giorni dal ricevimento della comunicazione, di chiedere chiarimenti e di presentare istanza di riesame della situazione riscontrata. Per informazioni, rivolgersi al numero telefonico 0165 300 536.


Modificato il regolamento del "Fondo sfrattati"

Alcune modificazioni al Regolamento che disciplina il funzionamento del fondo comunale per gli sfrattati sono state deliberate di recente dal Consiglio comunale. L'obiettivo è rendere maggiormente elastico questo strumento, dando la possibilità alla Giunta di modificare alcuni parametri rimasti invariati dal 1999. Questo fondo è destinato a sostenere le persone che si trovano in gravi difficoltà economiche, perché perdono la casa dove vivono, per sfratti diventati esecutivi, oppure per separazioni o situazioni di disoccupazione o cassa integrazione. L'attuale contributo massimo mensile è di 280 euro. La necessità di mettere mano al regolamento è emersa soprattutto a seguito del manifestarsi delle "nuove povertà", situazioni di difficoltà in cui sono coinvolte persone che, fino a qualche tempo fa, avrebbero avuto la possibilità di fare fronte alle loro esigenze economiche.


Christian Diémoz