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L'estate da animatore turistico

Un'opportunità per il lavoro stagionale


a cura del Centro Informagiovani


Il lavoro stagionale può essere un'occasione di lavoro per coloro che cercano un'occupazione a tempo determinato o per un breve periodo. L'obiettivo è quello di offrire ai giovani una prima esperienza lavorativa, e se svolto all'estero, di essere una buona opportunità per migliorare la lingua e conoscere culture diverse.
Le possibilità di lavoro stagionale sono piuttosto elevate e i settori più favorevoli sono quelli turistico- alberghiero e agricolo. Nell'ambito del turismo le agenzie selezionano personale per l'animazione ma anche per servizi di ristorazione ed economato, di accoglienza, di manutenzione ed amministrazione.
Per cercare un lavoro è possibile usufruire dei centri per l'impiego che operano attraverso una rete di agenzie locali, diffuse sull'intero territorio nazionale e che unitamente all'Agenzia del lavoro fanno da intermediari nella ricerca, fornendo informazioni, consulenze e orientamento. Altra modalità è quella di contattare le agenzie di lavoro interinale che propongono attività per brevi periodi oppure le associazioni di categoria che possono segnalare opportunità di lavoro presso i loro associati. Infine, consultando annunci di lavoro pubblicati su quotidiani e settimanali o rivolgendosi al centro Informagiovani che seleziona dalla stampa e riceve da terzi informazioni sulle opportunità di lavoro della zona in cui opera. Parliamo dell'animatore turistico, figura solitamente compresa tra i 18 e 30 anni, negli ultimi anni sempre più diffusa e ricercata soprattutto dalle agenzie e strutture turistiche che offrono attività di animazione nelle strutture, ma anche all'interno di fiere e congressi. In generale, l'animatore turistico è la persona che si occupa della gestione del tempo libero e delle attività ricreative in luoghi turistici, balneari o di montagna, secondo due specifiche: "istruzione sportiva" e "intrattenimento". La prima comprende le diverse attività sportive, la seconda si occupa del contatto con gli ospiti, della cura dell'intrattenimento per favorire lo spirito di aggregazione. apr05-pag14
All'animatore non è richiesta una preparazione specifica e le offerte si rivolgono anche a giovani alla loro prima esperienza. Esistono corsi di formazione, organizzati da scuole professionali o società di servizio, che forniscono orientamenti teorici e pratici. Tuttavia a chi vuole cimentarsi come animatore è richiesto di esser: socievole, positivo, estroverso, capace di gestire i contatti con il pubblico, con una buona resistenza fisica (si lavora molte ore di seguito, soprattutto in piedi) e psicologica (deve saper gestire le inevitabili tensioni che si creano lavorando con il pubblico). Buone sono le possibilità di crescita professionale. L'esperienza permette di accedere a funzioni quali: capo équipe d'animazione o, ad un livello superiore, responsabile della pianificazione delle attività dei gruppi d'animazione. Gli animatori sono generalmente soggetti ad un rapporto di lavoro di tipo occasionale o di lavoro dipendente a tempo determinato regolato dal Contratto Nazionale di categoria dei lavoratori dello spettacolo, o con contratto a progetto, come prevede la Legge Biagi. L'Animatore non ha orari: a lui è richiesta massima elasticità e flessibilità. Chi accetta l'ingaggio avrà garantito: il volo di andata e ritorno, l'assicurazione contro infortuni e il rimborso per spese mediche, vitto e alloggio nella struttura in cui lavora, alcune consumazioni gratuite, divise e materiale per svolgere l'animazione, stipendio mensile ed un giorno libero la settimana.
E' importante saper valutare l'agenzia offerente, perché frequenti sono quelle che obbligano i candidati a frequentare corsi di formazione a pagamento, garantendo loro posti di lavoro inesistenti. Pertanto, conviene orientarsi su quegli enti che organizzano corsi gratuiti, spesso finanziati dall'Unione europea o che svolgono stage teorico - pratico direttamente presso la struttura lavorativa e soprattutto che, con correttezza, non promettono posti di lavoro fittizi. Se siete interessati, inviate il curriculum vitae con lettera d'accompagnamento e autorizzazione al trattamento dei dati personali (anche tramite e.mail), alle agenzie specializzate che selezionano il personale, oppure rivolgetevi direttamente ai grandi tour operator. Presso l'Informagiovani, trovate l'elenco di tutte le agenzie turistiche e delle società locali che ricercano e selezionano animatori.
Unica avvertenza: lavorare nei villaggi turistici permette di divertirsi, conoscere gente, fare esperienza ma non è proprio una vacanza¿ si lavora moltissimo e bisogna essere sempre sulla "cresta dell'onda!"