apr04-pag16

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Ad Aosta arriva l'era del protocollo elettronico
Procede anche lo studio sulle reti intranet e internet

di Gianpaolo Charrère

Sapr04-pag16e il futuro è legato alla carta fatta di bit, di impulsi elettronici che danno vita a documenti consultabili sugli schermi dei computer, allora anche le 'porte di entrata' devono diventare di dimensione virtuale. Nel Comune di Aosta sta per cominciare l'era del protocollo elettronico, che rappresenta anche l'elemento fondamentale per poter iniziare a parlare di rete digitale tra diversi enti e amministrazioni locali. Dall'inizio del mese di aprile è stato dato il via a un progetto che consentirà di dare progressivamente l'addio alle grandi quantità di carta. Utilizzando lo scanner, l'apparecchio che consente di 'catturare' i documenti trasformandoli in una schermata elettronica, è possibile risparmiare spazio (la carta produce volumi a volte inimmaginabili) e tempo (il trasferimeto dei dati può avvenire lungo le autostrade elettroniche). Si tratta di una rivoluzione prevista dalle normative nazionali ed europee, che puntano ormai da anni a quella che viene conosciuta come 'E-governement', il governo elettronico. Anche la gestione del protocollo elettronico è basata su standard, su elementi comuni fissati a livello nazionale e internazionale. Naturalmente la trasformazione dal sistema attuale avverrà progressivemente, vista la notevole quantità di documenti e comunicazioni che ogni giorno vengono recapitate all'Ufficio Protoccolo del Comune, il primo porto di ingresso delle comunicazioni che poi vengono inviate ai vari servizi. Il Protocollo assegna un numero identificativo, che diventa la targa di identificazione, il segno indelebile che identifica il documento e lo accompagna per tutta la sua vita. La versione elettronica consentirà di rendere più sicure le procedure di assegnazione del numero identificativo, eliminando potenziali motivi di errore: una svolta assegnato, non sarà più possibile utilizzarlo per altri documenti.
La via elettronica permette di fornire magggiori garanzie per quanto riguarda la privacy. Anche la classificazione non richiederà più archivi che portano via molto spazio, ma potrà utilizzare la memoria dei computer e degli archivi digitali: tanto contenuto in pochissimo spazio. Naturalmente, almeno in primo momento, questo stoccaggio elettronico riguarderà i documenti che con più frequenza vengono indirizzati al Comune: le comunicazioni in materia di edilizia, le variazioni di residenza o le dichiarazione di inizio lavori. Come abbiamo già detto, il protocollo elettronico è anche la base per aprire in modo concreto la via della comunicazione on line tra enti pubblici.
'L'utilizzo di un'unica procedura -dicono gli esperti informatici - è un fatto fondamentale per lo scambio digitale'.
In questi ultimi mesi sta procedendo anche il lavoro sul progetto di rete intranet del comune, il sistema che permetterà di collegare i servizi e codificare le comunicazioni tra i diversi servizi e uffici del Comune. E' intanto anche in fase di studio la versione aggiornata e rivista del sito internet, con l'obiettivo di fornire nuovi servizi. La chiave di questa nuova visione del rapporto tra cittadini e amministrazione, come abbiamo già scritto in altri numeri di Aostainforma, sarà la carta di identità elettronica.

Filo diretto con il Sindaco

Un numero verde per favorire il contatto tra i cittadini di Aosta e il primo cittadino è attivo dal 23 marzo, ogni martedì, dalle ore 11 alle 13. Il sindaco Guido Grimod risponde direttamente alle chiamate che pervengono al numero 800 850084, per consentire agli aostani di porre quesiti e raccogliere ogni loro segnalazione. Un'iniziativa che intende offrire un'opportunità anche ai cittadini impossibilitati a raggiungere il Municipio per incontrare il Sindaco nella mattinata del martedì. Uno strumento diretto per conoscere, senza nessun tipo di filtro, l'opinione della popolazione su scelte e investimenti del Comune. La formula del numero verde è attiva da una postazione telefonica fissa e prevede la totale gratuità della conversazione per il chiamante. Al di fuori dell'orario in cui il Sindaco risponde, è attivo un messaggio informativo che segnala il giorno della settimana e la fascia oraria in cui è possibile mettersi in contatto con il primo cittadino.