apr04-pag13

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Una grande attenzione al rapporto umano
Il Centro Volontari della Sofferenza conta 250 persone in Valle

di Gianpaolo Charrère

HUn concerto di beneficenza organizzato dal CVS in piazza della Cattedralea cominciato la sua attività negli anni '50, quando l'aiuto alle persone in difficoltà non era un tema importante come è diventato oggi. E' nato per dare un risposta concreta a una domanda di un giovane sacerdote di Casale Monferrato, Luigi Novarese, che si chiedeva, dopo aver superato una dolorosa malattia, 'come posso aiutare i sofferenti e gli esclusi dalla società?'. Il Centro Volontari della Sofferenza è nato in Italia nel 1947, e nella nostra regione è arrivato nel 1977, per opera di alcuni abitanti della Bassa Valle. Oggi sono 250 le persone coinvolte stabilmente nelle attività, alle quali si devono aggiungere i collaboratori temporanei.
'Il nostro intervento non è di tipo assistenziale - dice Silvana Piotti, co-responsabile del settore adulti e anziani - l'assistenza non riguarda solo il corpo, ma soprattutto il lato umano delle persone. Non offriamo iniziative una tantum, ma una continuità giornaliera'. La creazione a livello nazionale del Centro Volontari della Sofferenza 'ha avuto immediatamente un grande boom - dice ancora Silvana Piotti - ha rappresentato qualcosa di rivoluzionario, anche per la Chiesa. In quell'epoca la mentalità corrente era ancora 'se non produci non vali niente', e per chi aveva handicap fisici il grande rischio era di essere tagliato fuori, di venire isolato'.
La spiritualità del Centro Volontari della Sofferenza è stata ispirata dalla vicenda umana di Monsignor Luigi Novarese, che dopo aver rinunciato a diventare medico per seguire la vocazione di sacerdote, giunse alla conclusione 'che una persona sofferente può essere soggetto attivo nella chiesa e nella società, aiutato dai fratelli e dalle sorelle sani e non ha bisogno solo di assistenza a livello fisico, ma soprattutto di sostegno umano per svolgere la sua missione'. Dagli anni '80 è aumentata la sensibilità, anche istituzionale, nei confronti dell'assistenza alle persone affette da handicap. 'Il Centro Volontari della Sofferenza - dice Silvana Piotti - opera oggi anche nel campo dell'handicap psichico. Non sto parlando - tiene a precisare la responsabile dell'organizzazione valdostana - di patologie psichiatriche. Penso alla sindrome di Down, a malattie legate a problemi durante la fase del parto, come i danni provocati dall'uso improprio del forcipe, o generalmente a ritardi di sviluppo mentale causati da diverse situazioni. Abbiamo dato una risposta a un'esigenza che si è manifestata'. 'Oggi - dice ancora Silvana Piotti - circa un terzo delle persone che noi seguiamo rientra nella categoria dei disabili psichici'. La responsabile tiene molto a precisare alcuni concetti: 'non puntiamo a un rapporto istituzionalizzato - dice - la nostra associazione non ha scopi assistenziali. Si lavora molto sul sostegno umano. E' un rapporto che si crea e si consolida nel tempo, anche con le famiglie. E' quella che noi chiamiamo 'l'altra dimensione del soffrire'.
Dall'esperienza del Centro Volontari della Sofferenza in Valle d'Aosta è nata l'esperienza di Casa Betania, che si trova in corso saint-Martin-de-Corléans ad Aosta e accoglie bambini, adolescenti e giovani disabili privi di famiglia, oppure provenienti da famiglie in difficoltà. 'Si tratta di un'esperienza avviata coinvolgendo all'inizio la parrocchia di Santo Stefano - dice Silvana Piotti - e anche in questo caso non si vuole rispondere a bisogni di tipo sanitario. Grazie alla disponibilità di una coppia di coniugi appartenenti alla nostra associazione, che ha voluto offrire la sua esperienza a servizio di questa attività, si punta a dare ai ragazzi una vera e propria famiglia, quella che per vari motivi non possono avere'. In questi anni Casa Betania ha dato ospitalità a circa 50 ragazzi, cercando di creare un ambiente sereno, accogliente e il più possibile simile a una famiglia. L'attività si regge anche sul lavoro di 40 volontari, che mettono a disposizione le proprie competenze nei diversi settori di attività.