apr04-pag06

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No all'aumento IVA sui servizi assistenziali
Il Comune abbatte i maggiori oneri per l'utenza

di Christian Diémoz

Iapr04-pag06l Comune interviene a sostegno degli utenti di alcune forme assistenziali. Nel dicembre 1999, il Governo ' varando la legge finanziaria 2000 ' aveva disposto la riduzione al 10% dell'aliquota IVA sulle prestazioni di assistenza domiciliare in favore di anziani ed inabili adulti. Tra queste, nell'ambito del Comune di Aosta, figuravano anche il telesoccorso e la teleassistenza. La riduzione, inizialmente prevista sino al dicembre 2000, è stata prorogata a più riprese (l'ultima volta, sino al 30 settembre 2003). Tuttavia, nella finanziaria 2004, essa non è più stata prevista e l'aliquota è quindi tornata al 20%. La Giunta comunale, nel deliberare l'affidamento per il periodo dall'1 luglio 2003 al 6 giugno 2004, aveva calibrato le quote del servizio considerando la riduzione, venuta però meno nello scorso settembre. Ora, nel ritenere che la scelta governativa non debba ripercuotersi sugli utenti di questi importanti servizi, l'Amministrazione ha ritenuto opportuno accollarsi l'onere dell'aumento dell'aliquota IVA sino alla scadenza del periodo di affidamento.
Il telesoccorso e la teleassistenza sono due servizi, fondati su sistemi tecnologici di avanguardia, che l'Assessorato alle Politiche sociali propone ai cittadini aostani con più di sessant'anni, dall'invalidità superiore ai due terzi, o dall'indipendenza limitata da malattie. Nel telesoccorso, un piccolo dispositivo collega l'utente ' grazie al telefono di casa ' ad una centrale operativa. In caso di necessità, una pressione su un tasto allerta l'operatore, che tenta quindi di contattare l'utente, o persone in grado di portare soccorso. La Teleassistenza è invece complementare a ciò. E' infatti la centrale operativa che, periodicamente, chiama l'utente per sincerarsi del suo stato di salute.
In materia di interventi governativi di tipo assistenziale, è poi da sottolineare l'intervento previsto dal D.L. 30 settembre 2003 n.269, che stabilisce l'erogazione di 1000,00 Euro per la nascita di ogni secondo o ulteriore figlio, dall'1 dicembre 2003 al 31 dicembre 2004. L'assegno è concesso anche per ogni figlio adottato nel medesimo periodo. All'atto dell'iscrizione anagrafica del nuovo nato o adottato, il comune di Aosta avvia la pratica automaticamente, trasmettendo le necessarie informazioni all'Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, che erogherà l'assegno. Di tale passaggio è data notizia alla madre tramite lettera. Per un'anomala o particolare situazione di famiglia, il Comune potrebbe non essere in grado di recepire automaticamente il possesso dei requisiti richiesti. Per questo, tutte le madri che, ritenendo di averne diritto, non ricevano entro trenta giorni dalla nascita del bimbo, o dall'iscrizione in anagrafe dell'adottato, la lettera di comunicazione dell'avvenuta concessione, sono invitate a presentarsi all'Ufficio Anagrafe (in piazza Chanoux, n. 1) e a compilare apposita domanda.