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Per Aosta un futuro da città d'arte

La Commissione speciale propone programmi concordati per lo sviluppo

Una commissione speciale costituita nel 2005, subito dopo le ultime elezioni comunali. Obiettivo: rilanciare le attività produttive della città. Gli strumenti scelti: maggiore programmazione per gli eventi, valorizzazione degli atout turistici di Aosta, collaborazione tra i diversi soggetti impegnati su questi fronti. Un'idea che a luglio dello scorso anno ha partorito un Consiglio comunale straordinario monotematico, che si è concretizzato con una mozione. I contenuti: creare un tavolo di concertazione permanente per il turismo e il commercio, favorire i rapporti con gli operatori puntando a un consorzio unico cittadino, sviluppare il concetto di "centri commerciali naturali", un tema del quale si discuteva da molto tempo. È già stato costituito il Consorzio unico cittadino, che comprende «Aosta e dintorni» (albergatori), «Aosta nel cuore» (commercianti) e l'Associazione «Viale Conte Crotti».
Lo scorso 26 marzo una riunione della Commissione ha valutato quanto è stato fatto. Dice il presidente Giovanni Girardini: "L'obiettivo era valutare idee e la bozza di calendario proposta per il 2007". Una delle novità più importanti nel settore della promozione è proprio la volontà di organizzarsi per tempo.Continua Girardini: "È troppo presto per stilare un programma definitivo con tutte le date certe. Però un accordo di massima c'è, riferiremo tutto in Consiglio comunale". Ancora Girardini: "Quello che posso anticipare, perché esiste un sostegno generale, riguarda un'iniziativa per le feste di Natale. L'idea è montare in piazza Chanoux, tra il ponte dell'Immacolata e l'Epifania, una pista di pattinaggio con tribune". L'obiettivo non è solo permettere ad aostani e turisti di poter pattinare, ma anche di creare un «teatro di ghiaccio» per esibizioni di professionisti del settore. Dice Girardini: "Puntiamo a protagonisti nazionali e internazionali del pattinaggio artistico. Tra l'altro, il ghiaccio artificiale consente di programmare per tempo l'evento, al contrario di quello che accade con una gara di Coppa del Mondo di sci nordico, molto legata alle aosta citta artecondizioni meteo. In ogni caso, la gara di fondo si potrà fare anche con la pista presente in piazza".
Un altro progetto è la valorizzazione di Aosta come città d'arte. Non solo centro alpino circondato da comprensori sciistici, ma una località con una sua precisa vocazione. Dice Girardini: "Aosta è la seconda città romana dopo Roma. Ci sono cose magnifiche. L'interesse c'è, lo dimostrano le migliaia di visitatori che hanno affollato il Criptoportico nei giorni della Fiera di Sant'Orso".
E è già programmata per maggio la partecipazione alla Fiera delle Città d'Arte. Sostiene l'assessore alle Attività Produttive Salvatore Agostino: "Vogliamo far entrare Aosta nel circuito delle 100 città d'arte italiane". Non ultimo è l'atout dell'area megalitica della zona di Saint-Martin.
Altro obiettivo, la valorizzazione dei centri commerciali naturali. A settembre è previsto un convegno internazionale su questo argomento, organizzato in collaborazione con la Chambre, La Camera di commercio della Valle d'Aosta. L'obiettivo è far decollare come «unicum» di immagine e offerta del centro storico e di via Conte Crotti con l'area megalitica. A settembre si discuterà soprattutto di progetti per il marketing e l'urbanistica.
Gli obiettivi vanno però già in direzione del 2008: si lavora per una grande manifestazione d'autunno, nella cosiddetta "terza stagione". Lo conferma Agostino: "Parliamo di un festival internazionale di enogastronomia che durerà circa 10 giorni. Ci collegheremo all'iniziativa «Sapori di autunno». Non pensiamo certo a una sagra, dovrà essere un progetto di qualità, ispirato a quello che esiste a Manchester".


Gianpaolo Charrère