annotazioni porta porta

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Annotazioni utili sul "porta a porta"
In autunno il servizio sarà esteso alla collina

Sono passati due anni dall'avvio della raccolta "porta a porta" dei rifiuti, ed è quindi possibile fare un bilancio complessivo dell'esperienza.

Le motivazioni
Evitare che tanti rifiuti finiscano in discarica e recuperare risorse preziose mediante una capillare raccolta. Raccogliere separatamente i rifiuti ha senso perché, dal Centro Regionale di Trattamento dei Rifiuti di Brissogne cui sono consegnati, sono avviati al recupero mediante i Consorzi di Filiera.
Nel periodo considerato, il Comune di Aosta ha visto diminuire complessivamente i rifiuti indifferenziati collocati in discarica ed aumentare le quantità di quelli raccolti separatamente (carta, cartone, vetro e alluminio, plastica). Il rispetto della legge, che fissa il limite minimo di percentuale di raccolta differenziata da raggiungere è la logica conseguenza di comportamenti virtuosi attuati quotidianamente dai cittadini, dai commercianti e artigiani nonché dalle istituzioni. Attualmente il dato per il Comune di Aosta è del 41%, su base annua. Una percentuale da migliorare, come segno di impegno civile.

Le difficoltà
Sono principalmente due: il meccanismo di esposizione e la difficoltà ad individuare la corretta modalità di separazione dei rifiuti. Il primo aspetto costituisce da sempre il tallone d'Achille della raccolta. In proposito puntualizzo che è inutile abbandonare i rifiuti ingombranti all'interno del condominio e chiamare qualcuno per portarli via, quando vi è un servizio gratuito di ritiro! Per quanto riguarda il secondo problema, informazioni precise si possono richiedere all'Ufficio Comunale del Settore Ambiente (tel. 0165-300.600) oppure dal Numero Verde della Soc. QUENDOZ S.r.l. (800 - 116 - 661).

I controlli
Sono attualmente in corso controlli accurati della qualità della raccolta, svolta soprattutto da parte dei condomini. I contrassegni (verde, giallo o rosso) che vengono applicati ai cassonetti controllati indicano un giudizio qualitativo che non ha intenti sanzionatori. Almeno per ora ¿
Le sanzioni sinora comminate hanno riguardato casi plateali di inosservanza delle disposizioni impartite per l'esposizione dei cassonetti o di abbandono di rifiuti sul suolo pubblico.

La raccolta della plastica
L'Amministrazione sta valutando la possibilità di fornire cassonetti per la raccolta della plastica anche per i condomini da 6 a 19 unità immobiliari, attualmente provvisti. L'intento è di agevolare la raccolta e di evitare l'esposizione di sacchi.

Il "porta a porta" nelle frazioni
L'intenzione è quella di estendere la raccolta porta a porta nelle frazioni collinari a partire dal mese di novembre prossimo. La soc. QUENDOZ S.r.l. ha già iniziato le indagini sul campo per verificare le reali esigenze degli abitanti. A fine estate partirà la campagna di comunicazione per informare gli utenti.

Comportamenti ecosostenibili

articoli da gettare
Occorre imparare a ridurre alla fonte la produzione di rifiuti. Evitiamo, allora, di comperare stoviglie, posate, tovaglie, accendini, lattine e barattoli da gettare.

borsa della spesa
Ricordiamoci di riutilizzare la borsa della spesa, soprattutto se di plastica, evitando di comprarne una nuova ad ogni spesa.

imballaggi meno inquinanti
Quando facciamo la spesa cerchiamo di ridurre il più possibile gli imballaggi: le scatole e i contenitori di cartone, plastica, metallo o analoghi che hanno contenuto detersivi, liquidi, polveri, alimenti, tutte le bottiglie di vetro, plastica, lattine, latte metalliche di ogni tipo, contenitori di plastica espansa, involucri di plastica, reticelle per frutta, bustine per té, zucchero, confezioni di medicinali, di cosmetici, sacchi e sacchetti. Non dimentichiamoci, inoltre, tutte le carte per usi alimentari che avvolgono i nostri prosciutti, formaggi,¿

alimenti di stagione senza imballaggio
Evitiamo gli scatolami, gli involucri di plastica e di cartone, i cibi surgelati dall'imballaggio dispendioso. Comperiamo verdura e frutta fresca di stagione: richiede un basso consumo energetico per la produzione, la conservazione ed il trasporto, crea poco imballaggio e permette la scelta della quantità voluta dal cliente.

bottiglie riutilizzabili
Riportiamo al negozio i vetri che si possono rendere. Non gettiamoli nella spazzatura o, peggio, lasciamoli in giro; riponiamoli negli appostiti contenitori per il vetro da riciclare.

derrate alimentari
Una buona gestione dell'economia familiare consiglia di acquistare solo la merce di cui effettivamente abbiamo bisogno e in quantità minima, compatibilmente con le nostre esigenze di tempo; in questo modo aiuteremo ad evitare gli sprechi di alimenti, ridurremo gli imballaggi e contribuiremo a migliorare il nostro bilancio e quello della comunità.

a cura di Marco Framarin