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In Municipio i dati viaggiano con la luce
È in funzione la nuova dorsale a fibre ottiche


di Gianpaolo Charrère


Nel palazzo municipale di Aosta è cominciata l'era della fibra ottica. Nel municipio è stata messa in funzione una nuova "dorsale" (così i tecnici chiamano un tratto di questo particolare cavo per la trasmissione di dati), che unisce il Ced, il centro elaborazione dati, l'ufficio tecnico e il centralino. La fibra ottica è uno dei mezzi più avanzati della tecnologia informatica, una vera e propria "autostrada digitale". Funziona "imprigionando" la luce, che diventa il mezzo per trasferire da un luogo all'altro, grandi quantità di dati, con una velocità da far impallidire il classico strumento in rame. Dall'esterno, si presenta come un cavo costituito da una sottile fibra di vetro o di silicio. A un'estremità è applicata una sorgente luminosa, come un diodo led o un laser, che emette luce quando viene sottoposto a un impulso elettrico. All'altra estremità viene posizionato un rivelatore, che ritrasforma la luce in segnali elettrici.
La nuova dorsale "a luce imprigionata" ha già avuto una prima applicazione concreta. Sono stati collegati in rete i tre fotocopiatori dell'Ufficio tributi, della Pubblica Istruzione e dell'Ufficio personale. I tre macchinari possono essere utilizzati risparmiando sul prezzo del toner, "il carburante-inchiostro" di questi strumenti, visto che il contratto di noleggio prevede, contrariamente alle normali stampanti, il costo a carico del fornitore. L'iniziativa è frutto di una collaborazione del centro comunale di elaborazione dati con l'Ufficio economato.ago05-pag18
I tecnici considerano l'entrata in funzione della fibra ottica un passaggio fondamentale verso la "Società dell'informazione", quel sistema di servizi e comunicazione in rete che dovrebbe caratterizzare la comunicazione e l'informazione pubblica del terzo millennio. La fibra ottica raggiungerà anche l'Hôtel des Etats, lo storico edificio di piazza Chanoux, un tempo sede dell'ufficio informazioni turistiche, in fase di ristrutturazione grazie a un progetto finanziato dai fondi di "Aosta capoluogo".
L'entrata in funzione della rete di fibre ottiche interne è l'anello fondamentale per garantire i servizi on line al cittadino-utente connesso via internet. La velocità della comunicazione interna e la possibilità di creare banche dati comuni a tutto l'ente sono il primo tassello per soddisfare le richieste che provengono dall'esterno. I tecnici pensano di poter cominciare anche l'archiviazione elettronica, "scannerizzando" (trasferendo quindi dalla carta al supporto digitale) i documenti. Si tratta, insomma, di un primo passo concreto nella "guerra alla carta", che vede gli enti pubblici impegnati a combattere le pile di fogli che ancora oggi sono il "motore principale" del lavoro. E' un obiettivo perseguito anche dalla Regione, che qualche mese fa ha reso operativo il progetto di "mandato di pagamento elettronico", grazie al quale l'Amministrazione di place Deffeyes e il tesoriere Unicredit dialogano via cavo, in modo più veloce e più sicuro.
Procede intanto l'assegnazione a tutti i cittadini aostani della "chiave" che in futuro sarà il lasciapassare per i servizi digitali. Si tratta della carta di identità elettronica, che alla metà di luglio aveva già raggiunto tasche e portafogli di circa 17 mila cittadini. Aosta è una delle città-pilota in Italia per questo tipo di progetto, fondamentale per l'e-Governement, futuro governo elettronico della cosa pubblica.

On line l'aggiornamento dei dati statistici

Sono stati pubblicati sul sito internet www.comune.aosta.it, link "rubriche" presente in home page, gli aggiornamenti dei report statistici, elaborati dall'Ufficio statistica del Comune di Aosta. Le aree interessate sono quelle esplorate già in passato: dati demografici, turismo, attività commerciali, ambiente e servizi sociali. Sul sito gli archivi sono caricati utilizzando i file pdf, che li rendono di facile consultazione e agevoli per la stampa.