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Aosta differenzia... porta a porta
Le risposte ai vostri dubbi sul nuovo servizio di raccolta rifiuti


di Marco Framarin, Laura Riello (con la collaborazione della coop. E.R.I.C.A.)


Il sistema di raccolta differenziata porta a porta, collaudato da anni in molte città italiane ed europee, è operativo da luglio anche in alcune zone della nostra città.
Si tratta di un metodo semplice e agevole per
incrementare e migliorare la differenziazione dei rifiuti a tutto vantaggio - in una prospettiva di lungo periodo - della tutela ambientale, ma anche delle tasche in termini di riduzione dei costi di gestione e di smaltimento.
Un modo nuovo che, come tutte le novità che si
affacciano nel quotidiano, abbisogna di un periodo di "rodaggio" funzionale per acquisire dimestichezza e far proprie nuove regole di comportamento.
Con il vostro prezioso aiuto, il Comune vi propone una prassi nel segno di quello sviluppo sostenibile che intende recuperare le risorse anziché continuare a disperderle.
Proprio da quest'esigenza, nell'ottica di rispondere alle vostre attese e nell'interesse di fornirvi un servizio
efficace e puntuale, scaturisce questa sequenza di
quesiti che intendono fugare ogni dubbio, permettendovi di offrire un eccellente contributo d'impegno civico per la sostenibilità ambientale e la qualità della vita, nostra e delle generazioni future.

Come funziona il servizio porta a porta? Cosa cambia rispetto al passato?
Il servizio di raccolta differenziata porta a porta rende ogni utente responsabile dei propri rifiuti, nel senso che ogni cittadino di Aosta dovrà effettuare la raccolta differenziata nella propria abitazione o nel proprio posto di lavoro ed occuparsi dell'esposizione dei propri cassonetti o sacchi affinché vengano svuotati. In concreto significa che nelle aree in cui è attivato il nuovo servizio non si troveranno più i punti di raccolta stradali, ma saranno posizionati dei piccoli cassonetti all'interno dei cortili delle abitazioni e presso le attività imprenditoriali.

Perché il Comune ha scelto di cambiare il servizio di raccolta rifiuti?
I motivi sono molteplici.

  • E' emergenza rifiuti. Gli impianti tradizionali per lo smaltimento sono ormai all'esaurimento, cresce costantemente la produzione pro-capite del rifiuto: ogni cittadino di Aosta produce in media 506 kg di rifiuti urbani l'anno.
  • Il conferimento del rifiuto indifferenziato in discarica non è più sostenibile né dal punto di vista ambientale, né dal punto di vista economico (sono in continuo aumento i costi).
  • La raccolta differenziata tradizionale, con i cassonetti stradali (plastica, vetro-lattine) non è più adeguata per raggiungere i livelli di raccolta differenziata previsti dal Decreto Ronchi (D.lgs. 22/97). Questo obbliga tutti i comuni a raggiungere il 35% di raccolta differenziata entro marzo 2003: attualmente Aosta raggiunge il 26%.
  • La tassa dei rifiuti è destinata ad aumentare. Con la raccolta differenziata possiamo risparmiare tutti. Ogni punto percentuale di raccolta differenziata in più consente al comune di Aosta di risparmiare sui costi di smaltimento in discarica.

Che cosa ci guadagno nel fare questo tipo di raccolta?
Ogni comune che non raggiunge il 35% del Decreto Ronchi ha dei costi di gestione del servizio maggiori, che si ripercuotono a loro volta sui cittadini. Fare la raccolta differenziata "porta a porta" significa quindi risparmiare. Inoltre questi servizi consentono di differenziare di più e con migliore qualità.ago05-pag10

Perché se facciamo la raccolta differenziata dobbiamo comunque pagare la tassa - rifiuti a metro quadro?
Effettivamente la legge che prevede l'attuale sistema di tassazione è vecchia. Il Ronchi prevede la tariffa formata da una quota fissa a metri, n° di persone ecc. ed una quota variabile che premia chi realmente differenzia, penalizzando gli altri. Questo sarà un passo successivo all'attivazione del servizio in tutto il comune.

Quando inizia il nuovo servizio?
Il progetto è iniziato a fine giugno con le operazioni di sensibilizzazione ed informazione dei cittadini; entro fine luglio sono stati consegnati tutti i contenitori per effettuare la nuova raccolta ed eliminati i cassonetti stradali. Prende così avvio il servizio "porta a porta".

I cassonetti stradali saranno quindi rimossi da un giorno all'altro?
Tutte le utenze saranno preventivamente informate tramite un avviso apposto sui cassonetti che comunicherà la data della rimozione degli stessi; nel momento in cui saranno tolti i contenitori, tutte le utenze saranno comunque già dotate del materiale necessario per il conferimento porta a porta.

Il servizio interessa tutta la città?
La prima zona interessata è composta da Regione Borgnalle e Corso Lancieri (mese di luglio); da settembre il servizio sarà attivato anche nel centro storico ed entro fine anno si estenderà anche alla zona precollinare. Con l'anno nuovo è poi in previsione l'allargamento del servizio al resto del comune.

La nuova raccolta interessa solo i privati cittadini?
La raccolta sottocasa interessa anche tutte le attività commerciali, artigianali e professionali.

Che cosa devo differenziare?
Si devono differenziare tutte le materie recuperabili:

  • RSU - contenitore verde o sacchi trasparenti
  • Plastica - contenitore bianco o sacchi trasparenti
  • Vetro e alluminio - contenitore arancione
  • Carta - contenitore giallo
  • Cartone - conferito piegato e legato
  • Sfalci - contenitore verde con scritta GIRO VERDE (a disposizione su richiesta)

Dove metto i rifiuti organici?
Nei contenitori o sacchetti relativi alla raccolta del rifiuto solido urbano oppure, ancor meglio, si può effettuare il compostaggio domestico, che consiste in un processo naturale per ricavare del buon terriccio dagli scarti organici di cucina.

E i rifiuti ingombranti?
Per gli ingombranti (poltrone, divani, materassi, elettrodomestici¿) si può utilizzare il servizio di ritiro gratuito su chiamata, telefonando al numero verde 800.116.611, che fornirà tutte le indicazioni necessarie. Il conferimento degli ingombranti senza prenotazione o l'abbandono su suolo pubblico sono vietati e punibili con sanzioni amministrative.

Cosa succede se mi rifiuto di fare la raccolta differenziata?
Il regolamento comunale obbliga tutti i cittadini a differenziare la carta, il vetro, il verde, la plastica e i materiali ferrosi. I trasgressori saranno punibili con sanzioni amministrative.

I cassonetti li metto in strada quando voglio?
Assolutamente no! Tutti i contenitori per la raccolta differenziata delle utenze, domestiche e non, dovranno essere esposti su strada nei soli giorni di raccolta ed entro orari stabiliti, (sarà fornito calendario dettagliato).

I cassonetti in cortile o in casa porteranno cattivi odori e sporcizia?
No, perché la raccolta del rifiuto solido urbano (RSU), di cui l'organico è una componente, è effettuata ogni due giorni, proprio per evitare effluvi fastidiosi.

Rischio, quindi di riempirmi la casa di immondizia?
Il servizio è organizzato in modo tale che ogni utente abbia il materiale necessario alle sue esigenze, e che contenga quindi in linea di massima il rifiuto prodotto tra un conferimento e l'altro. È compito dei tecnici che effettuano i sopralluoghi in tutte le utenze commerciali e condominiali, analizzare e segnalare le esigenze di ogni singolo caso.

Cosa posso portare all'Isola Ecologica?
All'Isola Ecologica di via Caduti del Lavoro, aperta alle famiglie e alle aziende (per modeste quantità), si possono conferire i seguenti rifiuti: carta e cartone, plastica, vetro (bottiglie e lastre), ingombranti e beni durevoli, inerti, verde e ramaglie, oli vegetali, batterie e pile, farmaci, legnosi, pneumatici, ferrosi, neon, alluminio.

E se ho dei problemi, a chi posso rivolgermi?
Per ogni tipo di informazione, è attivo il numero verde 800.116.661 contattabile in orario di ufficio.