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Successo per il concorso SILENTARTMOVIES
Due aostane tra i giovani artisti premiati


di Laura Riello


Un esperimento decisamente riuscito, quello della prima edizione del concorso nazionale SilentARTMOVIES, abbinato al Festival Strade del Cinema. Sono oltre centocinquanta gli artisti, aderenti al circuito dei Giovani Artisti Italiani (GAI), che hanno presentato il loro tributo artistico al Festival, realizzando delle opere che abbracciano la grafica, la pittura, i testi di critica cinematografica e la produzione video. "Un successo al di là di ogni previsione" che ha piacevolmente sorpreso Marco Gianni, direttore artistico del Festival Strade del Cinema "oltre che per la quantità degli iscritti al bando, per la varietà delle città d'origine dei giovani partecipanti, provenienti da tutta la penisola". ago05-pag08
Un progetto ben articolato permeato da una passione evidente per la Settima arte e che, sull'onda dell'entusiasmo dettato dall'esito dell'esperienza, ("un interesse mostrato dai giovani artisti che ci soddisfa molto - chiosa Gianni) gli organizzatori di Strade de Cinema intendono riproporre anche il prossimo anno "in virtù del fatto - commenta Marco Gianni - che il concorso si muove all'interno di un campo artistico, quello del cinema muto, che generalmente riscuote con fatica il favore dei giovani", ma che i risultati ottenuti paiono smentire fermamente.
Passiamo, quindi, in rassegna gli artisti premiati nelle sezioni artistiche di cui si compone quest'originale "vetrina" che riflette cinema e musica.
Tre donne, le finaliste per la critica cinematografica che prenderanno parte alla redazione del catalogo di quest'edizione di Strade del Cinema. La giuria le ha scelte in quanto le loro parole rispettavano i parametri su narrazione del film con richiami di tipo storico-critico ed una riflessione sui temi e la tecnica filmica di Charlie Chaplin.ago05-pag08
Il primo posto è stato assegnato all'aostana Nathalie Savoye, 28 anni, per la sua analisi su "A Woman" di Charlie Chaplin. Laureata in Lettere Moderne con area di specializzazione in storia e critica del Cinema, Nathalie ha frequentato lo stage di formazione alla critica cinematografica del Festival Noir di Courmayeur, ed uno stage di formazione al montaggio video a Namur.
Al secondo posto, la ventisettenne Luigia Annunziata di Sarno, di recente stagista dell'Associazione Italiana per le ricerche di Storia del Cinema, per la critica scritta per "The Cure" di Charlie Chaplin. Il terzo posto è andato a Nicoletta Pavan 25 anni, di Valvasone, per la critica di "The count" di Charlie Chaplin.
Nicoletta coltiva un interesse per la scrittura cinematografica e collabora, con le sue recensioni, alla redazione della rivista "Cluster". ago05-pag08
Per la sezione pittura, la giuria ha tenuto conto della tecnica e dell'aderenza al tema proposto "Il Sorriso nel Cinema muto", premiando i primi tre classificati per l'originalità della realizzazione. Il primo posto è così andato a Laura Ferrando, insegnante diplomata all'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, che vive e lavora ad Aosta, con il quadro "Gwynplaine", peculiare nella scelta del personaggio rappresentato, che non è Chaplin, bensì Conrad Veidt nel film "The Man who laughs". Al secondo posto l'opera del ventenne Kleant Stasa, di La Spezia; mentre al terzo, Sergio Martinez di Trento.
Per l'illustrazione grafica, ai fini della realizzazione del manifesto ufficiale dell'edizione 2005 del concorso Strade del Cinema, la giuria ha valutato i lavori per il loro impatto visivo e l'immediatezza del messaggio: requisiti indispensabili alla luce del contesto urbano in cui solitamente viene collocato un manifesto pubblicitario. Il primo posto ex-aequo è stato assegnato a Daniele Bogo di Gorizia ed alla coppia Jessica Angiulli e Lucio Mondini di Milano. Di fatto, per via del primo posto ex-aequo, il manifesto del festival non sarà realizzato dai due artisti, ma verrà ideato ex novo. A loro è commissionata la creazione delle cartoline, distribuite al pubblico ad ogni appuntamento durante il Festival, per misurare l'indice di gradimento della serata. Infine, al trentenne bresciano Giorgio Ferrari, di professione grafico pubblicitario, è andato il terzo posto della sezione dedicata agli illustratori.
Ad oggi, all'appello mancano i vincitori della sezione della produzione video (saranno annunciati a fine luglio: tardi per le esigenze di stampa di Aostainforma!). I selezionati sono nove e dovranno realizzare un trailer per ogni mediometraggio di Chaplin che sarà proiettato in apertura d'ogni serata del Festival.