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Approvato il conto consuntivo del 2004
Il Consiglio decide come destinare due milioni di euro


di Gianpaolo Charrère


La seduta del Consiglio comunale di fine giugno è stata dedicata a chiudere il 2004, almeno da un punto di vista finanziario. L'assemblea ha approvato, a maggioranza, il conto consuntivo, la "fotografia" di quanto avvenuto lo scorso anno nelle casse comunali.
Da un punto di vista contabile, l'anno trascorso si chiude con un avanzo d'amministrazione di cinque milioni e 701 mila euro. Questa somma è suddivisa in "avanzo non vincolato" (denaro che non si è ancora scelto come spendere) per un totale di quattro milioni e 727 mila euro, "avanzo vincolato" (si sa già a cosa servirà perché proviene da fondi con destinazione obbligata) per 503 mila e 971 euro, e "avanzo vincolato per investimenti" per 469 mila e 906 euro, destinato a realizzare opere e interventi.
Per la maggioranza, questo "avanzo" è "un utile strumento che consentirà di dare delle risposte alle esigenze della città"; per l'opposizione, una dimostrazione dell'incapacità di spesa e di programmazione da parte del Comune.
Una parte della somma non vincolata è stata impegnata con l'applicazione dell'avanzo d'amministrazione (in pratica, la scelta di come impegnare una certa somma) votata dal Consiglio, dopo il via libera al conto consuntivo. Poco più di due milioni di euro hanno trovato destinazione con quest'atto amministrativo. "La parte restante - ha detto l'assessore alle Finanze Mauro Baccega - servirà per gli equilibri di bilancio di settembre". Davide Bionaz, di Aosta Viva, aveva presentato un emendamento (quindi una richiesta di modifica) alla delibera di applicazione dell'avanzo, in modo da destinare 20 mila euro alla riparazione del meccanismo della campane della chiesa di Sant'Orso. La proposta è stata bocciata dalla maggioranza. "Ho ricevuto solo ieri pomeriggio la richiesta da parte della parrocchia - ha motivato il sindaco Grimod - sarà esaminata così come le altre domande pervenute. E' demagogico portarla ora in Consiglio, sarà un argomento che potrà essere affrontato a settembre, con l'equilibrio di bilancio".ago05-pag04
Il conto consuntivo, che è stato trattato nella commissione consiliare che è competente per gli Affari finanziari, è stato illustrato al Consiglio da due relazioni, la prima di maggioranza, la seconda di opposizione. "Da un punto di vista tecnico e contabile - ha detto il relatore della maggioranza Ezio Riccio (UV) - i revisori dei conti hanno espresso un parere positivo. Uno dei parametri per valutare la validità di un bilancio è la soddisfazione degli utenti, e mi sembra che i cittadini si siano espressi in modo positivo". "Sull'avanzo di amministrazione - ha detto Clotilde Forcellati dei Verdi per la Città - non c'è stato un miglioramento rispetto al passato, siamo nella stessa situazione di cinque anni fa".
"Il consuntivo - ha detto l'assessore alle Finanze Mauro Baccega - è un quadro preciso dell'attività del Comune. E' stata prestata attenzione al benessere di cittadini e turisti e sono stati consolidati eventi di richiamo. L'avanzo di amministrazione è diminuito di un milione di euro rispetto al 2003". "Quest'atto - ha detto il capogruppo della Stella Alpina Delio Donzel - è la conclusione di un anno di lavoro, nel quale sono stati raggiunti gran parte degli obiettivi. Non ci sono stati tagli nei servizi alla persona". "Oltre alla diminuzione dell'avanzo - ha detto Tonino Zafettieri dei DS Gauche Valdôtaine - è stata mantenuta costante la capacità di impegno".
"Ho sentito dire - ha detto Davide Bionaz di Aosta Viva - più spendiamo, più ci costa mantenere quello che viene fatto. Cosa vuol dire, è un preludio a minori investimenti? In questa città c'è bisogno di investimenti, bisogna rivedere le spese poco utili". "Se il buongiorno si vede dal mattino - ha detto Enrico Bich di Alé Vallée - per questa giunta siamo a notte fonda. E' inutile che si venga a dire che non sono state aumentate le imposte, la tassa sui rifiuti ha avuto un aumento di gettito del 23%". "Alla cittadinanza dico che c'è una grave difficoltà di programmazione - ha detto Clotilde Forcellati - ci vuole più umiltà, si parlava di accendere diciassette mutui, ne sono stati contratti cinque".
"Il miglior giudizio su questo bilancio - ha detto il vice capogruppo dell'Union Valdôtaine Carlo Norbiato - sta nel gradimento espresso dai cittadini domenica 8 maggio, giorno delle elezioni comunali". "L'assessore Baccega ha parlato di eventi di richiamo per i turisti - ha detto Ettore Viérin di Forza Italia - non ce ne siamo accorti. Bisogna tagliare spese come quelle destinate agli incarichi esterni, che vanno ad accrescere costi che potrebbero essere destinati agli investimenti. Come il parcheggio pluripiano della cabinovia per Pila, di cui non si sa più nulla".
Il consigliere della Stella Alpina ed ex assessore al Bilancio Antonio Crea ha ricordato che "nel 2003 c'era un avanzo di amministrazione rilevante, che già nel 2004 era stato ridotto. Non dimentichiamoci che l'avanzo consente di dare delle risposte alle esigenze della città". Il Sindaco Guido Grimod ha ribadito che "l'avanzo è fisiologico, ed è un fattore che servirà quando si andrà a fare il nuovo bilancio".
Una polemica tra maggioranza e opposizione ha riguardato l'elezione del collegio dei revisori dei conti, il gruppo di tre professionisti incaricato di verificare l'andamento dei bilanci comunali. Il nuovo organo di revisione è formato da Giuseppe Gambardella, Adolfo Garbi e Gennaro d'Acquino, tutti e tre nomi proposti dalla maggioranza. "Siamo davanti a una flagrante violazione dei diritti delle minoranze" ha affermato il capogruppo di Aosta Viva Roberto Louvin, che aveva proposto come nome quello di Marco Morelli. "Ricorreremo al Tribunale amministrativo regionale" ha dichiarato ancora Louvin. Il sindaco Guido Grimod ha risposto che la norma non prevede in modo esplicito l'elezione da parte della minoranza di un revisore dei conti.


Le sedute del Consiglio per il 2005

La Conferenza dei capigruppo, in accordo con la presidenza del Consiglio, il Sindaco e la Giunta, ha definito il calendario della prossima stagione del Consiglio comunale. Le prossime sedute sono in programma:

  • martedì 27 e mercoledì 28 settembre;
  • martedì 25 e mercoledì 26 ottobre;
  • martedì 29 e mercoledì 30 novembre;
  • martedì 20, mercoledì 21 e giovedì 22 dicembre.
In alternativa, sono state individuate anche le giornate di martedì 27, mercoledì 28 e giovedì 29 dicembre.