ago04-pag18

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Un avamposto contro i tumori
Assistenza domiciliare, prevenzione e lotta al fumo

di Gianpaolo Charrère

DRaccolta di fondi tramite la vendita delle 'Stelle di Natale'a più di mezzo secolo, e dalla metà degli anni '70 in Valle d'Aosta, la Lega contro i Tumori lavora per sensibilizzare la popolazione su un tema difficile come quello dei tumori. Ancora oggi la parola "cancro" incute timore, nonostante gli indubbi progressi fatti nelle terapie e nella diagnosi precoce. La parola d'ordine della Lega è: prevenzione, capace, come dice lo slogan della settimana nazionale della prevenzione, di "vincere il tumore". Ma non solo: dal 1991 la sezione valdostana della Lega per la lotta contro i tumori gestisce un servizio di assistenza domiciliare per malati in fase avanzata. I volontari, formati in un corso, sono circa quaranta, e collaborano con cinque medici, 3 infermiere professionali, 1 coordinatrice infermieristica e due psicologi, che formano l'équipe di assistenza domiciliare.
L'obiettivo del servizio, che è attivo ad Aosta e in un'area fino a 20 chilometri dal capoluogo, è di fornire "cure palliative". Dietro questo termine tecnico si cela la necessità di venire incontro agli ammalati che non hanno più speranza di guarigione, ma necessità di essere seguiti nel migliore dei modi per combattere i dolori ei sintomi che li affliggono.
Per raggiungere questo scopo si tratta di metabolizzare una filosofia che la Lega spiega con efficacia nel pieghevole che illustra la sua attività in Valle. "La nostra équipe - riporta la pubblicazione tascabile - si prende cura del malato e della sua famiglia, cercando di alleviare le sofferenze fisiche, psicologiche, sociali e spirituali". "Quando il congiunto viene dimesso dall'ospedale - spiega la Lega, che in regione è presieduta da Piereugenio Nebiolo - la famiglia si trova di fronte a una nuova situazione che, apparentemente, sembra lasciare più respiro rispetto alle notti e alle lunghe giornate di assistenza ospedaliera". Si tratta di un'impressione errata: "nella realtà ci sono diversi compiti, molto importanti, che vengono trasferiti alla famiglia e riguardano tutte quelle incombenze che prima erano svolte da personale ospedaliero". La Lega sottolinea quello che è l'elemento fondamentale: "una delle caratteristiche che favoriscono la buona riuscita dell'assistenza a casa è la motivazione dei familiari". Per l'attivazione del servizio sono necessarie, tra l'altro, "la diagnosi di malattia in fase avanzata e la garanzia della presenza effettiva a domicilio di familiari o di terze persone". Per le richieste di assistenza bisogna rivolgersi alla sede aostana della Lega, che si trova in via Tourneuve 16/A. Gli incaricati rispondono dal lunedì al venerdì dalle 10,30 alle 12,30. "Organizziamo periodicamente corsi per chi è interessato a diventare volontario", dice Egle Barocco della Lega Tumori regionale, e aggiunge: "l'attività di assistenza domiciliare è quella in cui investiamo di più in termini di patrimonio umano e di fondi, vista la complessità dell'organizzazione".
La Lega ha nel mirino anche le sigarette. All'insegna di "smetto perché ti rispetto", la sezione valdostana organizza anche corsi per dire addio alle "bionde". Anche in questo caso l'approccio psicologico ha un'importanza fondamentale. Non si nega il piacere del fumo, ma si cercano le migliori alternative per ottenere la stessa soddisfazione. Se c'è chi si affida all'agopuntura, alle caramelle alla nicotina, all'orecchino, all'ipnosi o al cerotto, la Lega punta sulla capacità di capire i propri comportamenti, sul "perché si prova il bisogno di fumare". I corsi per dire addio alle sigarette sono articolati in dieci incontri serali, distribuiti in circa due mesi. Per partecipare bisogna pagare solo l'iscrizione alla Lega, che ammonta a 10 euro l'anno. Arginare il fumo viene infatti considerato uno degli obiettivi istituzionali dell'associazione. "Organizziamo corsi anche in quasi tutte le scuole medie e superiori - dice Barocco - si tratta di iniziative bene accette perché non comportano spesa per le istituzioni scolastiche".
La Lega aostana dispone anche di un numero verde (800091311) "dove le persone possono esporre i loro problemi" dice ancora Egle Barocco "possiamo fornire visite specialistiche gratuite in urologia, ginecologia, gastroenterologia e senologia". Per le visite al seno è disponibile in sede uno specialista tutti i primi venerdì del mese.
La Lega occupa delle iniziative legate alle giornate nazionali e regionali sui tumori, e cura attività per la raccolta di fondi. Una di queste è la vendita delle "Stelle di Natale", che lo scorso anno fu ospitata in uno degli chalet montati in piazza Narbonne in occasione delle Feste di fine anno.