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Aosta crede nella Via Francigena
Continua la promozione dell'itinerario di Sigerico

di Christian Diemoz

AIl logo dell'Associazione dei Comuni sulla Via Francigena di cui Aosta è membro dal 2002osta investe sulla Via Francigena. L'itinerario che collega Canterbury a Roma, percorso dall'arcivescovo Sigerico per la prima volta nel 990, si sviluppa in modo tale da vedere la Valle quale "porta" d'ingresso all'Italia. L'Amministrazione comunale è cosciente della peculiarità di tale ruolo e, nel tempo, ha investito energie e risorse per un'adeguata promozione del tratto cittadino dell'antico cammino. Di recente, tale azione ha varcato i confini della nostra regione, con la partecipazione a due iniziative sul tema.
In un primo tempo, il sindaco Guido Grimod, accompagnato per l'occasione dall'assessore al turismo Daniela Piassot, è intervenuto ai lavori del convegno "La Via Francigena - Un antico cammino all'alba della nuova Europa". L'incontro, tenutosi nella Sala della Protomoteca del Campidoglio di Roma, era organizzato dalla Provincia e dal Comune di Roma, nonché dall'Associazione dei comuni italiani sulla Via Francigena.
Il convegno ha assunto un valore particolarmente significativo, dal momento che è coinciso con l'adesione dell'Amministrazione comunale della capitale all'associazione che raggruppa i comuni italiani situati lungo l'itinerario di Sigerico. Aperti dall'intervento del vice-sindaco di Roma, i lavori sono proseguiti con le testimonianze di diversi rappresentanti delle località toccate dalla Via, come Canterbury, Reims, Siena e Viterbo, oltre naturalmente ad Aosta.
Nell'intervenire al convegno, il sindaco Grimod ha ribadito, oltre alle azioni intraprese dell'Amministrazione aostana per valorizzare l'itinerario di Sigerico, l'importanza che la collaborazione tra enti locali, anche a livello internazionale, può rivestire in un contesto del genere. Aosta infatti ha salutato con estrema soddisfazione il progetto, che parte proprio dall'Italia, incentrato sulla creazione di un'Associazione europea dei Comuni della via Francigena ed è su questo cammino che può rivelarsi strategico investire per il futuro.
La seconda occasione di dibattito su questo tema ha assunto un respiro maggiormente ampio. Aosta ha infatti preso parte ad un incontro internazionale sul progetto "Cammini d'Europa", tenutosi a Santiago di Compostela, in Spagna. Tale iniziativa, ideata e maturata nell'ambito della cooperazione transnazionale "Leader +", è finalizzata alla definizione di una politica comune di valorizzazione della Via Francigena e del Cammino di Santiago. Alla riunione erano presenti i rappresentanti di numerose amministrazioni comunali situate lungo i due itinerari.
L'iniziativa emana da due Gruppi di Azione Locale e punta a rafforzare la rete di cooperazione, aprendola ad altri attori presenti nei territori attraversati dai due itinerari. Gli obiettivi che si intendono conseguire sono stati individuati nella promozione internazionale dei territori interessati, dei loro servizi di accoglienza turistica e nella commercializzazione dei numerosi prodotti tipici. Una formula di cooperazione che può offrire risultati decisamente proficui ed alla quale, vista anche la sua vocazione geografica di "carrefour d'Europe", Aosta è profondamente interessata.