ago04-pag08

ago04-pag08
Mobilità 'in movimento
Interventi per migliorare la qualità della vita nel contesto urbano

di Marcello Dondeynaz
Mobility Manager del Comune
dondeynaz.marcello@libero.it

U ago04-pag08n titolo che gioca col paradosso per introdurre quel che si muove sul piano politico-amministrativo cittadino in materia di gestione della mobilità, un settore che già di per se presenta continui elementi di dinamismo e di novità.
Si tratta, infatti, di intervenire su una componente cruciale ed irrinunciabile della nostra quotidianità - gli spostamenti, per recarci a scuola e al lavoro, per fare la spesa, per motivi di svago e di socializzazione, per esigenze di salute, per andare in vacanza, ecc. - che è in continua evoluzione perché dipende da attività, abitudini, esigenze in continua trasformazione.
Peraltro, succede spesso che si realizzino un nuovo centro direzionale, una nuova scuola, un nuovo insediamento abitativo, senza che si siano predisposti i collegamenti necessari sul piano dei mezzi di trasporto: anche questo è motivo dell'uso crescente dell'automobile, che minaccia la qualità della vita dei centri urbani.
D'altro canto lo stesso potenziamento dei servizi di trasporto pubblico non sempre riesce a conquistare nuovi utenti, a spostare quote di viaggiatori dall'automobile verso il treno o l'autobus, se non è inserito in una più complessiva progettualità di ordine urbanistico e territoriale. Mi riferisco, a titolo esemplificativo, alla ricorrente riproposizione dell'uso urbano della ferrovia nella tratta urbana fra Sarre e Quart: una proposta che ha senso unicamente se comprende la valutazione di nuovi ed importanti servizi pubblici da insediare lungo l'asse ferroviario ed una frequenza entro i 15 minuti. In caso contrario si rischierebbe di sprecare risorse inutilmente.
Ma, come si è mossa l'Amministrazione comunale in questo primo semestre del 2004 e come intende muoversi nei prossimi mesi per cercare di gestire e orientare il modo di spostarsi dei cittadini e dei visitatori?
Ha operato per dare attuazione al Piano degli Spostamenti Casa-Lavoro del proprio personale dipendente (Delibera della Giunta comunale n. 405 del 31 ottobre 2003): sono in corso di predisposizione gli stalli gratuiti di sosta sul retro del Municipio per quanti sceglieranno di utilizzare la formula del car-pool (presenza di almeno tre dipendenti pubblici a bordo della stessa auto); si sono avuti numerosi incontri per poter rilasciare un buono trasporto ai dipendenti che optano per il mezzo di trasporto pubblico, incontrando da parte di alcuni vettori dubbi che si conta di superare al più presto.
La Giunta comunale ha poi approvato, a seguito di approfondito confronto con i diversi soggetti interessati, le nuove norme di regolamentazione dell'accesso alle zone a traffico limitato (ZTL), di cui abbiamo riferito sullo scorso numero di Aostainforma.
La città di Aosta ha inoltre deciso di aderire, in qualità di partner, unitamente alla Regione Valle d'Aosta, al progetto europeo transnazionale "ALPINE MOBILITY MANAGEMENT" proposto dal Conseil Général de Haute Savoie. Se la proposta sarà accettata, il Comune di Aosta potrà disporre di 140.000 euro per promuovere un servizio innovativo a chiamata di trasporto pubblico nella collina di Aosta e un'informazione mirata agli ipovedenti che ne favorisca l'accesso sugli autobus di linea, e per organizzare un servizio turistico di prestito biciclette dotate di localizzatore satellitare.
Laborioso è stato l'iter che ha consentito alla Giunta comunale di adottare il nuovo Piano Urbano del Traffico (PUT), ora all'approvazione del Consiglio comunale. Il PUT costituisce, secondo la normativa, lo strumento di gestione razionale del sistema della mobilità nel breve termine (2 anni). Il PUT è elaborato in accordo con gli strumenti urbanistici vigenti, nel rispetto dei valori ambientali ed è finalizzato ad ottenere il miglioramento delle condizioni di circolazione e della sicurezza stradale, la riduzione dell'inquinamento sonoro ed atmosferico, ed il risparmio energetico.
Gli elaborati, predisposti dai professionisti incaricati, contengono una dettagliata analisi dello stato attuale della mobilità in città e una serie di indirizzi, da cui discenderanno le scelte operative dei prossimi mesi.
Fra i principali argomenti, sui quali avremo modo di ritornare, messi in agenda dall'Assessore alla Mobilità e dall'Ufficio Mobilità e Traffico, mi limito a citare lo studio di un provvedimento per agevolare la sosta dei residenti nel Centro storico (sconto sul parcheggio nelle zone blu), la metanizzazione degli autobus in servizio di trasporto pubblico (già oggetto di adesione della città di Aosta alla "Convenzione per la realizzazione di un progetto nazionale per la gestione coordinata e integrata della promozione e sviluppo dei carburanti per autotrazione a basso impatto", di cui alla Delibera del Consiglio comunale n. 167 del 27 novembre 2003), un primo esperimento di accessibilità dei mezzi di trasporto pubblico a favore delle persone in carrozzella, gli spostamenti casa- scuola sicuri.