ago04-pag06

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Parola d'ordine: contenere la spesa
Approvato dal Consiglio il "consuntivo" 2003

de Christian Diemoz

Uago04-pag06no strumento di verifica. E' questa la valenza che, in seno ad un Ente locale, assume il Rendiconto finanziario, più comunemente noto come Conto consuntivo. Tale documento, relativamente all'esercizio 2003, per il Comune di Aosta, è stato approvato in una delle ultime sedute del Consiglio comunale. Nell'illustrare l'elaborato contabile all'Assemblea, l'assessore alle Finanze Antonio Crea ha messo in evidenza proprio tale caratteristica, precisando inoltre le misure adottate per raggiungere gli obiettivi che, in sede di approvazione del bilancio di previsione 2003/5, la Giunta si era posta quali indirizzi di governo.
Questi ultimi risentivano fortemente di un quadro iniziale di entrate invariato rispetto al 2002, a fronte di un fabbisogno di spesa in aumento. Per ovviare a tale situazione, l'Amministrazione non ha inteso prevedere delle manovre fiscali finalizzate ad un incremento delle entrate tributarie (per esempio, aumentando l'ICI o introducendo l'addizionale comunale). La strada intrapresa, nel formulare le previsioni per il triennio 2003/5, è stata di contenimento della spesa, in linea con gli indirizzi a livello comunitario e statale per il raggiungimento degli obiettivi del Patto di stabilità. Tale previsione può essere puntualmente ritrovata nel rendiconto 2003, nel quale sono, tra l'altro, stati raggiunti margini di autonomia organizzativa e finanziaria che hanno consentito una gestione meno "ingessata" e rigida dell'ente.
A livello di entrate, concentrando l'esame sui primi tre titoli, è doveroso rimarcare come gli accertamenti definitivi abbiano ampiamente coperto gli impegni definitivi delle spese correnti e di quelle per il rimborso di prestiti, raggiungendo un equilibrio economico finanziario, di competenza 2003, positivo per un importo di 3.821.130,72 Euro. Nella gestione finanziaria dell'esercizio si è poi cercato di migliorare il rapporto tra gli impegni di competenza di parte corrente e i rispettivi stanziamenti. A tal proposito, il risultato ottenuto negli ultimi anni è significativo. In ogni esercizio, la percentuale delle economie (che indica lo scostamento tra le somme impegnate e poi effettivamente spese) è scesa dal 5,55% (2000), al 4,62% (2001), al 3,89% (2002) e raggiungendo un lusinghiero 3,55% per il 2003. Una testimonianza della capacità di spesa del Comune, segno del fatto che l'Amministrazione riesce a dare corso ai programmi stabiliti.
Sono poi da segnalare ulteriormente, nel contesto di contenimento della spesa, l'attenta operazione di accertamento della sussistenza dei residui iscritti a bilancio. Iniziata sin dai primi mesi dell'esercizio 2004, tale azione si è conclusa alla fine di aprile, con l'eliminazione di tutti i residui non sufficientemente motivati, o supportati dalla presenza di titoli di credito o di debito giuridicamente validi. Ne è conseguita una maggiore "pulizia" delle scritture contabili comunali. Per quanto riguarda, poi, le prescrizioni del patto di stabilità per gli enti locali della Valle, l'obiettivo da centrare era il contenimento del saldo finanziario (ovvero il rapporto tra le entrate proprie e le spese correnti al netto degli interessi passivi) nel limite del 2,5% di peggioramento rispetto al 2002. Ebbene, il rendiconto 2003 evidenzia addirittura un miglioramento in positivo dell'8,35%, sottolineando un'elevata capacità di autofinanziamento da parte del Comune.
Infine, quali interventi specifici finalizzati al contenimento della spesa corrente, meritano di essere ricordati la revisione del sistema che disciplina il servizio mensa dei dipendenti comunali (conseguendo un risparmio pari a 82.261,00 Euro), la stipulazione di tutte le convenzioni CONSIP possibili per l'Amministrazione (con risparmi sia finanziari, che economici, poiché è stata eliminata una quantità considerevole di procedure di gara, con i conseguenti costi) e l'adozione del sistema misto per la tenuta di contabilità IRAP. L'economia annua derivante da quest'ultima misura ammonta a 143.497,00 Euro. Nell'insieme una serie di testimonianze che fanno del rendiconto 2003 un documento in cui si ritrova, secondo le previsioni, l'attuazione dei programmi previsti dall'Amministrazione.